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Scenari

Best Brands. Millenials e Golden Agers: due generazioni alleate nelle scelte di consumo

E' quanto emerge dai primi dati della ricerca 2018 condotta per Best Brands, l'indagine sulla marca che Serviceplan e GfK svolgono in 5 paesi e i cui risultati sulle migliori marche italiane verranno presentati il prossimo 14 novembre. Il punto di incontro tra le due generazioni è il ruolo fondamentale che assumono i brand nel loro quotidiano. I Golden Agers trasmettono ai Millennials marche fondamentali sotto il profilo dell’alimentazione corretta, della salute e dell’equilibrio psicofisico. I nati dopo il 1985 traghettano i Golden verso i brand in cui hanno fiducia, quelli dell’intrattenimento, del digitale, della nuova tecnologia social, della sostenibilità.

“Gli italiani sono un popolo che si dichiara molto infelice, forse perché hanno aspirazioni molto elevate. Un fenomeno che colpisce soprattutto i 40 – 50enni, in crisi, insoddisfatti della loro posizione sociale e preoccupati per figli che non comprendono”. Ad affermarlo è Giuseppe Minoia (foto sotto), Presidente Onorario di GfK Italia, commentando i primi dati della ricerca 2018 condotta per Best Brands, l'indagine sulla marca che Serviceplan e GfK svolgono in 5 paesi e i cui risultati sulle migliori marche italiane verranno presentati il prossimo 14 novembre.  A sorpresa, infatti, sono proprio i brands a gettare uno sguardo più ottimistico su questo panorama.

Minoia

 “Perché - continua Minoia – “al di sopra di questa fascia d’età in difficoltà c’è un ponte ideale che collega due generazioni in grado di guardare con meno pessimismo al futuro, anche condividendo consigli e scelte di consumo”.

Queste generazioni sono i Millennials, nati dopo l’’85, e i Golden Agers che invece conoscono il mondo dal ‘58 in poi e che sono l’oggetto di un’indagine specifica della nuova edizione di Best Brands. Un’indagine certo non banale in un Paese dove il 28,3% della popolazione è sopra i 60 anni e rappresenta la fascia di maggior reddito.

Due estremi anagrafici che hanno molto in comune: i primi nati nel dopoguerra hanno ricostruito il Paese fino a raggiungere il benessere, i secondi entrati nel mercato del lavoro negli anni della crisi, hanno dovuto costruire nuove identità professionali e oggi cominciano a coglierne i primi risultati.

Spiega Minoia: “E’ un ponte fatto di interpretazione dei bisogni e di relazioni sociali. I Golden sono per natura oblativi verso gli altri. Trasmettono ai nipoti non solo parte del loro potere di acquisto, accumulato in anni di risparmio, ma anche la loro esperienza. In cambio i Millennials mostrano ai “nonni” la realtà contemporanea: quelle tecnologie di cui sono curiosi e che possono aiutarli a migliorare la qualità della loro vita”.

Il punto di incontro tra le due generazioni è proprio il ruolo fondamentale che assumono i brand nel loro quotidiano. Millennials e Golden Agers si passano il testimone scegliendo presidi di marca, differenti, ma non contrapposti, ne condividono i valori e la funzione.  Veri “best brands” che contengono una promessa di felicità e infondono quella sicurezza di cui hanno bisogno.  

Così i Golden Agers trasmettono ai Millennials quei grandi “milestones” che hanno accompagnato tutta la loro vita e anzi sono stati in grado di evolversi insieme a loro. Marche fondamentali sotto il profilo dell’alimentazione corretta, della salute e dell’equilibrio psicofisico. I nati dopo il 1985 traghettano i Golden verso i brand in cui hanno fiducia, attraverso i quali lavorano e interagiscono: quelli dell’intrattenimento, del digitale, della nuova tecnologia social, della sostenibilità.

Affinità che erano già emerse nel corso dell’edizione 2017 di Best Brands Italia. Accanto alle tre classifiche delle marche Corporate, Product e Growth, punto di riferimento per ogni edizione, erano stati proprio i Millennials al centro di un’indagine specifica e la classifica delle loro preferenze aveva collocato inaspettatamente al primo posto un brand nato nel 1974: Mulino Bianco

E non è escluso che anche l’edizione 2018 riservi qualche sorpresa.

Per informazioni è consultabile il sito italiano: www.best-brands.it

Best Brands Italia, è la classifica delle marche promossa da GfK e Serviceplan basata sul’utilizzo di un algoritmo di proprietà della società di ricerche che classifica i brand unendo i dati delle performance economiche all’appeal del marchio nella percezione delle persone ricavato da interviste dirette. In Italia vengono coinvolti 4.500 consumatori.  Nata in Germania 165 anni fa la classifica è diffusa oggi in 5 paesi.  In Italia è sviluppato in tre categorie principali: Best Corporate Brand, Best Product Brand, Best Growth Brand, ogni anno viene inoltre presentata una ricerca inedita su qualche aspetto peculiare della nostra società.

Best Brands può contare sul patrocinio di UPA e su partner come Rai Pubblicità, Il Sole 24 Ore, Igp Decaux e Adc Group.

 

EC