Advertising
31,7 mln gli investimenti in pubblicità in Abruzzo
Dai dati diffusi oggi da AssoComunicazione , l'Abruzzo è la seconda regione dell'Italia meridionale per investimenti pubblicitari relativi ai primi 8 mesi del 2007. Le imprese abruzzesi stanno riducendo il budget in televisione a favore di periodici e affissioni. In forte calo radio e quotidiani mentre sono quasi quadruplicati gli investimenti nel cinema.
Con 31,7 milioni di euro l'Abruzzo è la seconda regione
dell'Italia meridionale per investimenti pubblicitari relativamente ai primi 8
mesi del 2007. Questi dati sono stati diffusi oggi da
AssoComunicazione, che riunisce 174 imprese di comunicazione attive in
Italia. Al convegno dal titolo "Le dimensioni non contano. La comunicazione
vincente delle piccole imprese" hanno partecipato, fra gli altri,
l'imprenditore veronese Giovanni Rana, Michele
Russo, amministratore dell'agenzia Mirus&Co,
Andrea Principe, professore ordinario della facoltà di
economia dell'università di Pescara, Fidelio Perchinelli,
direttore Generale di AssoComunicazione, Roberto Binaghi,
managing director di OMD e presidente Centro Studi
AssAP Servizi, Peter Grosser presidente e AD di
Cayenne e presidente della Consulta della Pubblicità
di AssoComunicazione e Willi Proto, direttore generale di
McCann Worldgroup e Presidente AssAP Servizi.
La tappa di Pescara, che si è svolta presso l'Ex Aurum, rientra
nel roadshow che AssoComunicazione sta promuovendo nelle varie regioni d'Italia.
In apertura il presidente del Centro Studi di AssAP Roberto Binaghi ha illustrato i dati del rapporto "Comunicare Domani" sulle previsioni a fine anno del mercato pubblicitario italiano. Nella seconda parte si è parlato di nuove frontiere informatiche e innovazione aziendale nel processo di comunicazione delle piccole imprese locali. "Il roadshow di AssoComunicazione - ha detto Fidelio Perchinelli, direttore generale dell'associazione nel suo intervento al convegno – ci permette di portare un contributo di idee e ci consente di creare un'occasione di incontro con le aziende locali per le quali la leva della comunicazione può rappresentare uno strumento di sviluppo nella competizione non solo nazionale, ma anche internazionale".
Secondo i dati forniti da AssoComunicazione in Abruzzo alla fine dello scorso mese di agosto le aziende avevano investito complessivamente 31,71 milioni di euro, in calo rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente (- 14%). La regione è seconda soltanto alla Campania nel mezzogiorno e dodicesima a livello nazionale. Come nel resto d'Italia le imprese abruzzesi stanno riducendo gli investimenti in televisione soprattutto a favore dei periodici e delle affissioni. In forte calo radio e quotidiani mentre sono quasi quadruplicati gli investimenti nel cinema. In controtendenza rispetto al panorama nazionale e internazionale calano, seppure di poco, gli investimenti su internet. Il trend delle somme impiegate dalle aziende abruzzesi in comunicazione è tuttavia in costante aumento nell'ultimo biennio: +2% a fine 2006 e + 5% a fine 2005. Chi investe più di tutti in pubblicità fra le aziende abruzzesi è la Fater SpA di Pescara. Seconda è la società farmaceutica Alfa Wassermann di Alanno (PE), terza la De Cecco di Fara S. Martino (CH) e quarta la Sorgente S. Croce di Canestro (AQ). Alle spalle si trovano, infine, Fegi Manifatture – Wampum Jeans - (5° posto), Quartermaster abbigliamento (6° posto), la compagnia aerea Air One di Chieti (7° posto), Ferrante abbigliamento (8° posto), i concimi Valagro (9° posto) e l'Azienda di Soggiorno Turistico della regione Abruzzo (10° posto).
Abruzzo – TOP 20 Spenders pubblicitari nel 2007 (Gennaio-Agosto)

