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A Cannes 508 campagne italiane. Brenna (Leo Burnett): ‘Serve più ottimismo’

Nei 'Film' brillano 1861 United, Ddb, FilmMaster e Mercurio. Un solo lavoro italiano nel 'Titanium': '500 wants you' di Leo Burnett per Fiat. Brenna : "Non concordo con i diffusi commenti negativi sulla creatività italiana. I riconoscimenti internazionali allo spot di Aqualtis dimostrano che le buone idee trionfano anche all'estero".

Boom di progetti iscritti a Cannes con i colori italiani. Quest'anno, infatti, sono ben 508 i lavori che si contenderanno i Leoni alla 54° edizione del Festival Internazionale della Pubblicità, 11 in più rispetto alle 497 campagne del 2006. Un dato che si inserisce in un generale record di iscrizioni al Festival, pari a circa 25.700 (un aumento del 3,2% rispetto all'anno scorso), con campagne provenienti da 80 paesi.

Il corposo numero di progetti del Bel Paese che gareggeranno nell'area internazionale del Festival rappresenta una ventata positiva nel generale scetticismo sul livello della creatività italiana emerso in questi giorni tra i giurati italiani riuniti all'ADCI per il tradizionale dibattito prima della partenza verso la Croisette. Una nota positiva in difesa dei nostri talenti proviene anche da Giorgio Brenna (nella foto), chairman & ceo Leo Burnett Italia, contattato da Advexpress per un breve commento a un dato che spicca con particolare vivacità nel generale elenco dei lavori italiani in gara: la presenza di un unico Titanium italiano, il progetto '500 wants you', firmato Leo Burnett.

"Non concordo con i diffusi commenti negativi sulla creatività italiana provenienti da ogni settore e soprattutto con l'opinione espressa da alcuni giurati italiani a Cannes sul fatto che la nostra creatività sia confinata al nostro Paese e non ottenga grandi risultati all'estero - ha commentato Giorgio Brenna - . Lo spot di Ariston Aqualtis, da noi realizzato, rappresenta un ottimo caso di successo di un lavoro italiano nel panorama internazionale, su tutti i fronti. La campagna 'Mondo Sommerso' infatti, vincitrice di un Leone d'Oro nella scorsa edizione del Festival, è stata la più premiata nel mondo, e recentemente ha trionfato anche ai Clio Awards e al D&AD Awards, uno dei più importanti riconoscimenti internazionali, dove ha vinto la 'Yellow Pencil' nella categoria 'Special Effects' e la 'Silver Pencil Nomination' nella categoria 'Television'. Un successo di gran lunga superiore a quello di grandi icone della pubblicità come Guinness, Sony Bravia, Honda Grrr, che rivaluta le nostre potenzialità e che dovrebbe dare una spinta ottimistica all'Italia in questa edizione del Festival. Gli italiani sono soliti riconoscere come icone le grandi marche straniere, invece, nel caso dello spot Aqualtis, sono stati gli altri Paesi a rendere merito al talento italiano. Serve più ottimismo, sia sul fronte del business che sul fronte creativo. Leo Burnett, ad esempio, ha vinto 5 leoni, di cui l'ultimo d'oro, in 7 anni, a dimostrazione del valore delle agenzie italiane. Mi dispiace sentire commenti negativi sulle campagne italiane all'estero: il successo di Ariston Aqualtis e i progetti che Leo Burnett realizza  per Indesit, Fiat in Europa e per Pirelli e Tampax (P&G) nel mondo, dimostrano come le buone idee vengano apprezzate oltreconfine. Mi stupisco dell'esigua partecipazione italiana alla categoria Titanium. Noi crediamo molto nel progetto realizzato per Fiat".

In fatto di buona creatività in partenza verso il Festival, quest'anno brillano, soprattutto nella categoria 'Film' (149 lavori italiani contro i 144 del 2006) alcune agenzie, come 1861 United, che porterà a Cannes 17 spot, tra i quali la campagna Freddy e lo spot Sky; la Ddb, che ha iscritto 14 campagne, tra le quali dominano quelle di Wolkswagen e Saatchi & Saatchi, che sarà presente con 8 spot. Tra le case di produzione si fanno notare FilmMaster (14 campagne) e Mercurio Cinematografica (11 spot iscritti). Nella categoria 'Stampa' quest'anno crescono i lavori iscritti, ben 196, rispetto alle 190 del 2006. Tra le agenzie più presenti si segnala ancora 1861 United, con 34 soggetti e soprattutto D'Adda,Lorenzini, Vigorelli, Bbdo che sarà al Festival con 37 annunci. Passando all''Outdoor', dove le campagne in gara sono 48 contro le 63 del 2006, brillano per numero di progetti iscritti D'A,L,V,Bbdo, Jwt e Saatchi. Boom di iscrizioni nella categoria 'Radio', che registra 44 campagne contro le 17 del 2006 e dove ricorrono i nomi di Saatchi& Saatchi Roma, della casa di produzione Eccetera, di Ddb e Stv. In calo i progetti in corsa nel 'Media', 17 rispetto ai 22 della scorsa edizione. I nomi più ricorrenti sono quelli di Aegis Media Italia, Ddb, Grey Worldwide Italia, Rmg Connect, Omd, Saatchi&Saatchi Roma, Starcom. In crescita anche le presenze italiane in Promo, 8 campagne iscritte contro le 4 del 2006, con la partecipazione di Ddb, Grey, Mirata, Publicis Dialog, Rmg Connect e Tbwa/Italia. Come già anticipato, l'unico lavoro italiano nel Titanium è il progetto '500 wants you' realizzato da Leo Burnett per Fiat.

In allegato le tabelle di Cannes