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A De Micheli il coordinamento della campagna di Intesa San Paolo

Olmi, Sorrentino e Salvatores hanno firmato i 3 corti d’autore anti-crisi realizzati per la nuova campagna, on air dal 30 marzo, ‘Per fiducia’ di Banca Intesa San Paolo. L'iniziativa è stata coordinata dal produttore delegato Andrea De Micheli, presidente Casta Diva Pictures.

Cinema, tv e internet i mezzi scelti per trasmettere i corti d'autore anti-crisi realizzati da tre firme prestigiose della cinematografia italiana: Olmi, Sorrentino e Salvatores, registi dei tre spot parte della nuova importante campagna 'Per fiducia' di Banca Intesa San Paolo.

'Per fiducia' è stata coordinata dal produttore delegato Andrea De Micheli (nella foto), presidente Casta Diva Pictures. I produttori esecutivi dei film sono: Casta Diva Pictures per 'Il premio' di Ermanno Olmi, Colorado Film per 'Stella' di Gabriele Salvatores, Parco Film, e non Indigo come erroneamente riportato dalla stampa, per 'La partita lenta' di Paolo Sorrentino. Pianificazione tv a cura di Mediaedge:cia.

L'iniziativa sarà presentata il 27 marzo a Roma e la vedremo on air da lunedì 30 in tv. Una campagna istituzionale integrata che non utilizzerà solo l'advertising classico e, per quanto riguarda i tre corti d'autore, sul piccolo schermo ne vedremo una versione ridotta di 3 minuti trasmessa nello spazio di interi break. Nella versione ridotta dei film inoltre non comparirà il logo di Banca Intesa San Paolo, menzionata solo nei credit. Piccole storie di vita quotidiana raccontate in 7-10 minuti trasmessi nelle sale cinematografiche, su un sito internet costruito per l'occasione e in versione da 3' in tv.

Con 'Il premio', storia sul lavoro di due giovani ricercatrici per la cura del diabete, Ermanno Olmi torna a girare in un treno (un vagone della 'Freccia Rossa'), come in Ticket, icona dell'esistenza individuale e collettiva che corre sulle rotaie della vita. Una partita di rugby familiar-professionale con giocatori veri, il film girato da Paolo Sorrentino che in 'La partita lenta' considera lo sport una metafora popolare forte. Come riportato sul Corriere della Sera del 10 marzo, il regista ha commentato: 'La storia mia e di Umberto Contarello sceglie il realismo, è per me la prima volta.' Gabriele Salvatores ha girato 'Stella', una storia definita dal regista stesso, sempre nell'articolo del Corriere, 'sperimentale su solidarietà e fiducia, con l'idea di superare i preconcetti, le barriere. Il film comincia nel parking anni '80 in una 127 scassata con una bimba a bordo che guarda un album di 'Nonna Papera' che fa le sue torte, mentre dentro il discount c'è la madre trentenne tipo tossico che ruba a man bassa anche il 'Dolce forno', gioco gastronomico.'

Un inno all'ottimismo il tema commissionato ai tre registi dal Gruppo guidato da Corrado Passera, con lo scopo di infondere fiducia e speranza al mercato e all'Italia, per meglio affrontare e superare le difficoltà economiche del momento. Olmi, Salvatores e Sorrentino, incastro perfetto di tre generazioni, hanno fatto da apripista all'esperimento che verrà replicato con altre firme note della cinematografia italiana.

Maria Ferrucci