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Altavia: con Every di Brini e il web, punta a un 2014 da 350 mln

L'agenzia 'multicreativa' guidata da Maurilio Brini è una struttura di pensiero strategico, che parte ‘dall’ultimo miglio’, il punto vendita, e non dalla brand equity, per elaborare progetti di comunicazione che tocchino tutte le leve. In un’ottica ‘di sostanza’,  finalizzata ai risultati. Altavia Italia è anche Publishing, da cui deriva il 65% dei 70 mln di fatturato 2010. La struttura crescerà grazie a nuove acquisizioni e al web che presto sarà trasversale alle altre discipline.
Dopo le prime anticipazioni rilasciate dal manager in anteprima su ADVexpress tv qualche settimana fa, ora si svela definitivamente il nome della nuova sfida di Maurilio Brini (foto 1), passato da Tribe Communication ad Altavia Italia.
Lo ritroviamo infatti alla guida di Every,  un’agenzia ‘multicreativa’ nata in Altavia Italia con l’obiettivo di "dare valore al commercio attraverso progetti globali di comunicazione che puntano a far venire, far provare e far ritornare" i clienti. Ovvero un’agenzia di comunicazione, o meglio di pensiero strategico, che parte ‘dall’ultimo miglio’, il punto vendita, il luogo del contatto tra marca e consumatore, e non dalla brand equity, per elaborare progetti di comunicazione che tocchino tutte le leve, dai materiali al web e allo spot. In un’ottica ‘di sostanza’, ovvero finalizzata a risultati concreti.

Ma Every rappresenta uno dei due asset di Altavia. Mentre dalla società di cui Maurilio Brini è direttore generale marketing deriva il 35% del fatturato, pari a 70 mln nel 2010, la società di cui è Ceo Paolo Mamo (foto 2),  deve ben il 65% del fatturato alle attività di publishing.

E, come spiegano gli stessi manager ai microfoni di ADVexpress tv , la società, che conta due sedi, una a Milano e una a Roma, spinge l’acceleratore sulla crescita soprattutto attraverso una politica di acquisizioni, già iniziata poco dopo la nascita della stessa società, nel 1996. Da quell’anno, infatti, si è andata strutturando un’architettura societaria articolata in diverse discipline: la ricerca, affidata ad Altavia Lab (2002), il marketing con Marketing & Services (2004), il digital con l’acquisto di Spindigital, il Btl con Belove the Line, e con una partecipazione in Geotag per il geomarketing.
Le acquisizioni proseguiranno nei prossimi anni perché Altavia ha un obiettivo da raggiungere entro il 2014, arrivare ai 350 mln di euro, grazie anche al web,presto trasversale a tutte le attività portando a una nuova struttura che verrà resa nota entro fine anno.
Intanto, in Altavia lavorano già una sessantina di persone, tra le quali il direttore generale Simona Lazzerini, il direttore operativo Valentina Boriani, la responsabile public relation Tinoune Moise, il responsabile sviluppo sostenibile e clienti internazionali Marco Pagni Frette, il direttore creativo Altavia Every Fabrizio Arrigoni, il direttore clienti Altavia Every Niccolò Tarchiani, il responsabile new business Altavia Every Massimo Posse, l'amministratore unico Geotag Riccardo Verbani, il direttore generale Altavia Publishing Francesco Lascala.

La nuova organizzazione dimostra l’autonomia locale delle varie società Altavia sebbene siano parte di un network internazionale nato nel 1983, che oggi conta 83 sedi, oltre 1000 collaboratori in 13 Paesi europei e in Cina e a breve anche a Mosca e un valore totale di 600 mln di euro.


Guarda su ADVexpress tv l'intervista a Maurilio Brini e Paolo Mamo.