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Aranciate Sanpellegrino contro le 'bevande di fantasia' con LPF
Per tutelare la qualità e i consumatori Aranciate Sanpellegrino aumenta del 30% il contenuto di succo di arance di Sicilia e lancia una campagna di sensibilizzazione contro la legge che consentirebbe di produrre bibite con colore e aroma di arancia ma con un contento di succo concentrato inferiore al 12%.
'Sulla qualità non si discute, si esagera'. È questo il monito che arriva
dalla nuova campagna stampa di Aranciata Sanpellegrino contro le cosiddette
'bevande di fantasia' e il rischio che sul mercato arrivino bibite con colore e
aroma di arancia ma completamente prive di succo. La creatività è di
Lowe Pirella Fronzoni.
Dopo le associazioni di consumatori, le diverse Istituzioni e le associazioni dell'agro-alimentare che in questi giorni sono scese in campo per dire no alle 'bevande artificiali', adesso anche le aziende prendono posizione sull'argomento. E addirittura per rispondere alla legge appena approvata dal Senato, la Sanpellegrino continua puntando sulla qualità e affermando che "abbiamo aggiunto il 30% di succo in più alla nostra aranciata".
Una bella sfida per un'azienda che in controtendenza con la direttiva che arriva dall'Europa, e di cui si attende la discussione alla Camera per l'approvazione finale, ha deciso di puntare sulla qualità nel rispetto dei propri consumatori.
L'azienda ha pianificato una pubblicità sui principali quotidiani nazionali per ribadire l'impegno a favore della difesa dei consumatori, oltre che dei produttori di arance, per i quali una norma che consente di produrre bibite senza utilizzare il succo d'arancia significherebbe 120.000 milioni di chili di arance in meno vendute ogni anno.
"I consumatori meritano il massimo rispetto dalle aziende - afferma Paolo Caporossi, marketing manager business unit out of home Sanpellegrino –. "Noi abbiamo deciso di puntare sulla qualità arricchendo le nostre aranciate del 30% di succo in più di arance di Sicilia. Un modo per assicurare ai consumatori il massimo della qualità come da sempre la nostra azienda fa. Le aziende infatti possono crescere e affermarsi in quanto protagoniste di prodotti di qualità. E' questa la nostra convinzione ed è per questo che abbiamo voluto esagerare dando più succo naturale ai nostri prodotti".
La pubblicità, che esibisce l'immagine del prodotto al fianco di un'arancia di Sicilia 'verissima', conclude affermando che C'è il pericolo delle bevande al gusto d'arancia. Sanpellegrino, invece, esagera con la qualità."
Sanpellegrino ha deciso di esagerare con la naturalità: nelle nuove aranciate, le stesse in vendita al bar o al supermercato, c'è il 30% di succo d'arancia in più rispetto al limite minimo del 12% indicato dalla legge attuale. E sono solo arance di Sicilia.

