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Arena si promuove con Lowe Pirella Fronzoni

E' partita oggi la nuova campagna stampa dell'azienda attiva nel settore sport-waterwear. A rafforzare l'immagine della marca sul mercato italiano si aggiungono le promocard 'Loch Ness' e 'Occhialini'.

Da oggi è on air la nuova campagna di comunicazione Arena, l'azienda attiva nel settore sport-waterwear. La nuova campagna stampa, multisoggetto, presenta la collezione Arena Fall-Winter 2008 dedicata alla Pool-Competition, la linea di prodotti destinata ai consumatori che esprimono e vivono la loro passione per gli sport acquatici tanto quanto i grandi campioni.

Il concept creativo, sviluppato da Lowe Pirella Fronzoni, veicola la forza di Arena, marca sportiva autentica in grado di accrescere la potenza e le prestazioni di chi nuota, dominando l'acqua in modo assoluto. I due soggetti mostrano rispettivamente un nuotatore e una nuotatrice che, elevando la loro naturale potenza, diventano rispettivamente una gigantesca tromba marina e una imponente onda oceanica, impossibili da contenere e ostacolare come delle vere forze della natura.

A rafforzare l'immagine della marca sul mercato italiano si aggiungono le promocard 'Loch Ness' e 'Occhialini' le cui immagini, in linea con il posizionamento Water Instinct, rappresentano la quinta essenza del brand. Il soggetto < EM > Occhialini < /EM > , mostra con ironia i segni di una velocità mai vista prima: i resti del plancton sugli occhialini del nuotatore fanno infatti il verso ai classici moscerini sulla visiera dei motociclisti.

Sia la campagna stampa che la promocard sono pianificate da Carat Italia. Alla campagna stampa hanno lavorato Ferdinando Galletti (art) e Gabriele Di Donato (copy)sotto la direzione creativa di Umberto Casagrande e Francesco Bozza. Il fotografo è Davide Bodini. La promocard 'Occhialini' è stata realizzata da Alessandro Bedeschi (art) e Massimo Ambrosini (copy), mentre alla promocard 'Loch Ness'  hanno lavorato Anna Lomboni e Pietro Lo Russo (art) e Gianni Miraglia e Andrea Stanich (copy), sempre sotto la direzione creativa di  Umberto Casagrande e Francesco Bozza.