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Assorologi scende in campo contro la contraffazione con JWT

La creatività dell'annuncio stampa on air domani sui principali quotidiani è ideata dal direttore creativo Nicoletta Cernuto, anche copy, e dall'art Marco Santarelli.

Sarà on air domani sui principali quotidiani nazionali l'annuncio stampa a pagina intera della prima campagna pubblicitaria anti-contraffazione firmata Jwt e promossa da Assorologi, l'Associazione imprenditoriale del settore orologeria aderente al sistema Confcommercio. La creatività è ideata dal direttore creativo Nicoletta Cernuto, anche copy, e dall'art Marco Santarelli.

L'iniziativa è stata presentata oggi con una conferenza stampa tenutasi nella Sala Castiglioni del Circolo del Commercio, in Corso Venezia 51 a Milano. Erano presenti Mario Peserico e Marcello Binda, presidente e vice presidente vicario Assorologi, Silvio Paschi, segretario generale Indicam, Margherita Bellasi e Nicoletta Cernuto, rispettivamente direttore clienti e direttore creativo associato J. Walter Thompson.

La campagna nasce dalla considerazione che la contraffazione è in costante aumento e coinvolge in misura sempre maggiore il comparto dell'orologeria, come ha spiegato Paschi illustrando le dimensioni del fenomeno sulla base dei dati di una ricerca Ocse. Ad aggravare la situazione si aggiunge il fatto che non c'è percezione della gravità della situazione.

Margherita Bellasi ha sottolineato come il ruolo della comunicazione sia in questo caso quello di sensibilizzare il  consumatore, trasmettendo il concetto che acquistare merce contraffatta è illegale. "Il target a cui ci rivolgiamo" ha dichiarato, "è composto da tutte quelle persone interessate all'acquisto di un prodotto di marca e che hanno la possibilità economica di effettuarlo. L'idea creativa su cui abbiamo lavorato è questa: quello che viene considerato un gesto innocuo è in realtà l'ultimo gesto di un progetto criminoso".

"Il nostro primo passo è stato la creazione del logo 'OR orologi originali'" ha spiegato Nicoletta Cernuto, in qualità di direttore creativo della campagna. "Per quanto riguarda l'annuncio abbiamo pensato che fosse necessario un visual semplice, immediato, in grado di attirare l'attenzione della gente, accompagnato da un claim forte, d'impatto".

L'immagine ritrae infatti 2 orologi collegati da una catena, che diventano delle manette, l'headline recita 'Non tutto quello che si porta al polso è legale', e il payoff aggiunge 'Scegli sempre un orologio originale, non dare spazio al crimine'.

L'obiettivo della campagna, come ha spiegato Marcello Binda a conclusione della conferenza, è fare un'opera di sensibilizzazione su un problema tanto più grave in un paese dove in molti si ritengono "i furbetti del quartierino".

La pianificazione non si limiterà alle pagine sui quotidiani di domani. Nel 2008 la campagna sarà veicolata attraverso stampa specializzata e verranno realizzati cartelli da banco e da vetrina che l'Associazione distribuirà in tutti i punti vendita. "Assorologi non ha un bilancio tale da potersi permettere una campagna da grandi budget" ha dichiarato ad Advexpress Mario Peserico, "ciò su cui puntiamo maggiormente è il logo 'Orologi originali'. Se tutte le aziende aderenti all'Associazione lo inseriranno nelle loro iniziative di comunicazione saremo in grado di raggiungere un tartget molto ampio. Comunque l'anno prossimo faremo i conti con il budget che avremo a disposizione e cercheremo di studiare i migliori mezzi per veicolare il messaggio, come potrebbero essere le Promocard".

Giulia Rubino