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A.Testa e Telefono Azzurro dicono stop alla violenza sui bambini
La campagna, prodotta da Brw Filmland con la regia di Bosi e Sironi, sarà pianificata tra il 6 e il 27 marzo sulle reti Mediaset, Rai, Sky e Grandi Stazioni, su stampa e in radio, per sensibilizzare l'opinione pubblica ad effettuare una piccola donazione di due euro chiamando da rete fissa o con un sms solidale al numero 45504 per sostenere Telefono Azzurro e salvaguardare i più piccoli contro ogni forma di abuso e violenza.
'Alziamo le mani per fermare la violenza sui bambini', questo il messaggio della nuova campagna firmata Armando Testa e prodotta da Brw Filmland con la regia di Bosi e Sironi per Telefono Azzurro, presentata oggi, 3 marzo, al Circolo della Stampa a Milano.Obiettivo dell'attività di comunicazione, diffusa tra il 6 e il 27 marzo sulle reti Mediaset, Rai, Sky e Grandi Stazioni, su stampa e in radio, sensibilizzare l'opinione pubblica ad effettuare una piccola donazione di due euro chiamando da rete fissa o con un sms solidale al numero 45504 per sostenere Telefono Azzurro e salvaguardare i più piccoli contro ogni forma di abuso e violenza.
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Con i fondi potrà essere rafforzato il Centro Nazionale di Ascolto di Telefono Azzurro, incrementando il numero di operatori per la consulenza e l'accoglienza delle chiamate, per rispondere più tempestivamente alle richieste dei più piccoli arrivando fino a 200 chiamate al giorno.
Solo nel 2010 gli operatori della linea d'ascolto 1.96.96 di Telefono Azzurro hanno accolto oltre 800 chiamate al giorno. Tra il primo gennaio 2008 e il 28 febbraio 2011, l'1.96.96 ha gestito 9.416 chiamate, di cui 3.591 che riguardano abuso fisico, psicologico, sessuale, violenza domestica e trascuratezza. 1 bambino su 3 ha chiesto aiuto a Telefono Azzurro perchè vittima di violenza.
Per sollevare l'attenzione sul problema degli abusi che tanti bambini nel silenzio ancora subiscono, Armando Testa, il direttore creativo esecutivo Michele Mariani, il copy e vice direttore creativo Michele Pieri e l'art Barbara Ghiotti hanno ideato una campagna dai toni pacati ma molto efficaci, in cui si sottolinea come la violenza sui minori sia un fenomeno reale, diffuso e qualcosa che nessun bambino potrà mai dimenticare.
Lo spot si svolge dentro un'aula di prima elementare: la maestra indica le tavole dell'abbecedario e chiede ai suoi alunni una parola per ogni lettera. I bambini alzano la mano per rispondere a tutte le domande. Quando la maestra chiede una parola che cominci con A, una bambina alza la mano e risponde 'abuso'. A quel punto compare il super ''Spesso non sono i bambini ad alzare le mani'.
Michele Mariani, direttore creativo esecutivo Armando Testa, commenta ad ADVexpress: "Le campagne sociali possono sottolineare il messaggio di denuncia spesso con immagini o toni forti. Noi abbiamo preferito raccontare una situazione reale con toni pacati, per far capire che la violenza spesso assume forme sottili passando attraverso vie nuove, come internet; talvolta non ha segni visibili ed entra nella testa delle persone sostituendo addirittura l'abc della quotidianità".
Armando Testa, che già nel 1988 aveva firmato una campagna per Telefono Azzurro, collabora con numerose associazioni per campagne sociali no profit, tra le quali ricordiamo:
ADISCO (campagna per la donazione del cordone ombelicale - dal 1999)
AIBA - Associazione Amici in Barrett, AIL - Associazione Italiana contro le leucemie (1997 / 2006)
AISM - campagna contro la sclerosi multipla, Amnesty International - 1978 e 1985
AVIS - campagna per il 70° anniversario, Campagna per la ricerca sulla talassemia mediterranea
Children in Crisis - campagna per le adozioni a distanza
Comune di Milano - campagna Adotta un nonno
Comune di Torino - campagna sull’affido - 2008
Consiglio Regionale del Piemonte/Gruppo Abele - campagna contro la mafia
ENPA
FAI - Fondo per l’Ambiente Italiano - 2001 / 2002 / 2003 /2005
Elena Colombo

