Advertising

Campagna olistica di Jwt, Chuco e Rmg Connect per Maxibon Pops

Si tratta di un progetto integrato che comprende spot tv, radio, stampa, un webgame e una campagna di guerrilla. La pianificazione media è di Maxus BBS .

Nuovo progetto olistico realizzato dal Gruppo JWT Italia. Per la campagna di comunicazione 2007 di Maxibon Pops, palline di gelato ricoperto di cioccolato prodotte da Nestlè gelati, il gruppo di lavoro coordinato da Cristina Broggi e Federico Rubini composto da JWT Italia, Chuco ed RMG Connect, ha realizzato un progetto integrato con spot tv, radio, stampa, un webgame e una campagna di guerrilla.

Il progetto è partito a metà maggio con una campagna televisiva in formato inspot, alla quale è seguita una campagna radio. La creatività di questa parte del progetto è stata sviluppata dal team JWT composto da Bruno Bertelli direttore creativo associato, Pinky Mascetti art e Beatrice Furlotti copy. La direzione creativa esecutiva è di Pietro Maestri. Dal 4 giugno poi, le vie dei centri storici di Milano e Roma (in particolare nelle vicinanze di scuole superiori ed università) sono state invase da piccole proboscidi arancioni posizionate su auto, tombini, cartelli stradali, cabine telefoniche e cestini della spazzatura.

Le piccole proboscidi appartengono a Mister Pops, la mascotte creata dal team creativo di JWT: un simpatico personaggio il cui unico scopo è cercare di accaparrarsi le palline di Maxibon Pops di cui è particolarmente goloso. Per questo si nasconde dentro citofoni e tombini, dietro cartelli stradali e cabine telefoniche pronto a sferrare l'agguato ai giovani consumatori del barattolino di gelato, ancora ignari della sua esistenza. L'operazione di guerrilla, della durata di due settimane, è stata realizzata da JWT Chuco, e prevede un'azione mirata sugli studenti delle scuole superiori. All'uscita da scuola gli studenti troveranno un piccolo Mr. Pops sul loro motorino nella forma di un portachiavi e seguendo delle semplici istruzioni potranno scaricare immediatamente il gioco di Mr Pops sul loro telefonino e cominciare a giocare. La campagna di guerrilla è stata ideata da Eleonora Ricca e Angela Chiappa, giovani creative del gruppo Chuco, e dal planner Alberto Anselmi. La casa di produzione è T-Communication.

L'obiettivo dell'attività di guerrilla è quello di creare traffico su un sito web dedicato, www.misterpops.it, ideato e realizzato da RMG Connect. Il cuore creativo del progetto internet è poi un webgame avanzato in quattro livelli in cui il dispettoso personaggio diviene protagonista di situazioni divertenti e irriverenti. Vi è inoltre la possibilità di caricare la propria foto o quella di un amico e diventare davvero parte del gioco. Il passaparola, spinto da una viral machine sviluppata dalla stessa RMG Connect, è favorito anche dalla possibilità di invitare gli amici a visualizzare un breve filmato del webgame personalizzato con la foto caricata. Per lanciare il sito inoltre sono stati studiati rich-banner di grande impatto creativo, sviluppati con le ultimissime tecnologie. Il progetto è stato seguito per RMG Connect da Massimiliano Maria Longo (Creative Supervisor) e Davide Boscacci (Creative Supervisor e Copy), con l'aiuto di Giulio Cuscito (Web Art), Alberto Boido e Marco Papale (Multimedia Developer e Designer. L'agenzia media è Maxus BBS . Al gioco, che è scaricabile anche in fomato java per i cellulari, è associato anche un concorso che, settimanalmente, assegna Nintendo Wii ai migliori in classifica. Già nei primi giorni il passaparola ha generato decine di migliaia di visite sul sito.