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Cannes. Lanza (Promo&Activation): Pochi lavori italiani, iscritti solo dai grandi gruppi
(Dalla nostra inviata a Cannes Serena Piazzi). Nessun risultato per l'Italia nella sezione Promo & Activation, che non ha visto neanche uno dei 18 lavori iscritti entrare in shortlist. Come ha spiegato ai microfoni di ADVexpressTv Alessandra Lanza, giurato italiano in questa categoria, sono varie le ragioni per cui il nostro Paese è rimasto fuori dai giochi. In primo luogo c'è un problema di iscrizioni: troppo pochi 18 lavori, distribuiti nelle 16 sottocategorie, se si pensa a un totale di 2125 progetti iscritti. Al di là del numero, poi, ci sono i contenuti: il Festival in Italia è ancora percepito come il Festival dell'Advertising e dunque molte piccole strutture che operano da anni nel settore Promotion non iscrivono i loro lavori, lasciando che lo facciano solo i grandi gruppi, che però in molti casi si sono affacciati da poco a questo settore.
Inoltre, come dichiara Lanza ai nostri microfoni, spesso non c'è coerenza tra i lavori e la sezione in cui sono iscritti e questo penalizza alcuni progetti che magari si sarebbero potuti aggiudicare un premio se avessero avuto la giusta collocazione.
Infine, conta anche come un progetto viene presentato: oltre all'idea sono importanti la strategia, l'esecuzione e i risultati. Spesso nei lavori italiani non è ben chiara la strategia che ha guidato la realizzazione dell'iniziativa e non vengono resi noti dei risultati misurabili, che invece sono fondamentali ai fini della valutazione.
In merito al Grand Prix, assegnato al progetto 'American Rom' realizzato per Kandia Dulce da McCann Bucharest, Lanza lo definisce ai nostri microfoni "intelligente, coraggioso e rivoluzionario". Un progetto integrato, declinato su tv, web e attraverso azioni mirate sul territorio, tra cui un flash mob, realizzato allo scopo di risvegliare l'orgoglio nazionalista rumeno, in declino a causa della crisi, che aveva determinato un crollo nelle vendite di uno snack storico sul cui pack era riportata la bandiera della Romania. Da qui l'idea di modificare il pack, sostituendo per un breve periodo la bandiera rumena con quella americana, per poi tornare a quella originale, che è risultata preferita dai consumatori. L'operazione (per la descrizione dettagliata vedi notizia correlata) ha portato aun incremento delle vendite del 124%.
Per Lanza, l'esperienza di giurato a Cannes è senza dubbio positiva. Come ha spiegato ad ADVexpressTv infatti, far parte della giuria consente di avere il polso della creatività a livello globale. Alta la qualità dei lavori iscritti nella sezione Promo & Activation, elevatissima quella dei progetti entrati in shortlist, un 10% del totale.

