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CANNES. Nessuna campagna meritevole di Grand Prix in Film Craft e Branded Content & Entertainment. Italia a bocca asciutta
Non ce l'hanno fatta le due finaliste italiane ad aggiudicarsi un metallo in Branded Content & Entertainment, sezione in cui non è stato assegnato il Grand Prix. Così come non è stato assegnato nel Film Craft, dove l'Italia non era riuscita a passare nemmeno la prima selezione. Le motivazioni sono semplici: in entrambe le sezioni nessun progetto aveva sviluppato in maniera eccelsa tutte le componenti necessarie per aggiudicarsi il massimo riconoscimento.
(Cannes, dalla nostra inviata Maria Ferrucci). “Per giudicare questa categoria ci sono da tener presenti numerosi aspetti: le riprese, l’editing, la musica, gli effetti speciali… Ma a monte di tutto ci deve essere un’idea, trasformata in uno script. Per vincere un Grand Prix tutti questi aspetti devono essere perfetti e sopra la media di tutti gli altri lavori. Quest’anno, semplicemente, non è andata così: abbiamo visto una gamma di lavori straordinari, che la lista e gli ori riflettono perfettamente, ma nessuno che avesse le caratteristiche sufficienti a farlo emergere e brillare più degli altri”.Con queste parole il presidente di giuria nel Film craft Brian Carmody(in foto), CEO Smuggler, ha spiegato la scelta di non volere assegnare il massimo riconoscimento in questa sezione del Festival di Cannes.
(In allegato l'elenco completo dei vincitori in formato e il medagliere)
Stesso destino per la sezione Branded Content & Entertainment. Nessun Grand Prix assegnato, come spiegato dal presidente di giuria Doug Scott, President and Founder, OgilvyEntertainment, con lo scopo di essere da stimolo per l'industry affinchè si spinga oltre il livello attuale. "E' molto difficile definire cosa è content e cosa non lo è. Lo storytelling è una parola abusata nel mondo della comunicazione, e non si esaurisce li un buon progetto di Branded Content" ha dichiarato Scott. "E' infatti un elemento tipico di molte discipline. Per eccellere nel branded content la storia è necessaria e fondamentale, ma lo è altrettanto il telling, cioè il modo attraverso il quale la porto alle persone. A differenza dell'adv il branded content non è un viaggio che termina con la messa on air, ma continua a produrre i suoi effetti nel tempo, in termini di affezione, condivisione. Abbiamo trovato tanti lavori eccellenti per alcune caratteristiche, ma noi cercavamo qualcosa di più specifico sull'ongoing narrative per assegnare il GP"Non ce l'hanno fatta in questa sezione le due finaliste italiane (leggi news): Smok- Ink di Tbwa\Italia Milano e First Floor Under per Humanitas Cancer Center (guarda il video) e Samsung Maestros Academy di Leo Burnett per Samsung Electronics Italy (guarda il video).
Per il presidente di giuria il progetto di Tbwa\Italia vanta un'esecuzione perfetta ma nella stessa categoria competeva con progetti dalle life experience più performanti. Leo Burnett invece non ce l'ha fatta perchè, spiega Scott, l'hanno trovata una fantastica idea ma non abbastanza sviluppata e nel contenuto e nel modo di veicolarlo. Youtube e i social non bastano.

