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CANNES. Titanium GP a Dentsu (JAP) per 'Sound of Honda/Ayrton Senna'; GP Integrated ad Adam&Eve DDB per Harvey Nichols (UK).
Secondo il presidente della giuria Prasoon Joshi, chairman, ceo e chief creative officer India/South Asia McCann Worldgroup, se lo spirito di un Titanium Grand Prix è riconoscere il lavoro veramente nuovo e mai visto prima, questo è il caso di “Sound of Honda”, firmato Dentsu. Nella sezione Integrated, nuovo trionfo della campagna natalizia Harvey Nichols 'Sorry I spent it on myself' di Adam&Eve DDB Londra. Nessun lavoro italiano aveva avuto accesso alla finale.
(Cannes. Dal nostro inviato Tommaso Ridolfi) - “C’è ancora troppa confusione - esordisce il presidente della giuria Titanium & Integrated, Prasoon Joshi, chairman, ceo e chief creative officer India/South Asia McCann Worldgroup - fra ciò che potrebbe o dovrebbe concorrere nella sezione Titanium e cosa invece nella categoria Integrated. Il Titanium non è fatto per i ‘trucchi’, i new media o gli eventi, per quanto spettacolari… Perciò occorre guardare oltre i filmati di presentazione per scovare la vera idea e vederne la realizzazione concreta, ‘dal vivo’. Nel Titanium l’idea è essenziale: deve essere talmente forte e assolutamente fuori dalle righe, da rompe gli schemi e spingere in avanti i confini della nostra industry”.
Tutto questo, ha concordato la giuria, è esattamente ciò che fa il progetto 'Sound of Honda' dell’agenzia Dentsu, che partendo dai dati registrati del motore di Ayrton Senna nel 1989, ne ha ‘ricreato’ audiovisivamente attraverso la tecnologia il giro più veloce mai percorso sul circuito di Tokyo. “Nel mondo dei big data in cui viviamo - aggiunge Joshi -, il Grand Prix di quest’anno è riuscito a dare alle ‘registrazioni’ di un motore di quasi 30 anni fa un impatto emotivo senza precedenti, unendo la tradizione e la storia della società con il futuro del brand e rendendo ‘umana’ la tecnologia alle spalle dei suoi prodotti e progetti”.
Ma la scelta di Honda ha voluto essere in un certo senso anche ‘educativa’ per non dire ‘punitiva’ nei confronti dei lavori pro-bono…
“Premesso che tutti i lavori nella shortlist della sezione Titanium sono di qualità sensazionale e che tutti noi giurati avremmo voluto avere quelle idee - ho infatti proposto agli organizzatori di chiamarla ‘Honor List’ piuttosto -, gli altri leoni che abbiamo assegnato riguardano idee, lavori e progetti per cause umanitarie o benefiche. Ma il nostro vero lavoro è al servizio dei brand, e a un brand abbiamo voluto dare il Grand Prix”.
Per quanto riguarda il Grand Prix Integrated, Joshi ha spiegato che il premio alla campagna Harvey Nichols (guarda il video )va inteso non solo come riconoscimento di un lavoro estremamente divertente e sfrontato, ironico e sicuro di sé, ma perché capace allo stesso tempo di comunicare lo spirito della marca e riuscire a cambiare il comportamento dei consumatori.
IL MEDAGLIERE
Nessuna campagna italiana delle 6 iscritte in questa sezione era riuscita a entrare in shortlist.
Di seguito il medagliere completo, e in allegato l'elenco completo dei vincitori.
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GP
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T
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O
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A
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B
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FRANCIA
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1
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GIAPPONE
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1
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SVEZIA
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|
1
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OLANDA
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1
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EMIRATI ARABI UNITI
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1
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GRAN BRETAGNA
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1
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1
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STATI UNITI
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2
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1
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3
|

