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Chateau d'Ax e QMI: al via il secondo spot legato al film 'Il Ricco, il Povero e il Maggiordomo'
É iniziata la seconda fase promozionale che lega il brand al mondo del cinema italiano. Partner, grazie a QMI, del film del celebre trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo, prodotto da Agidi e distribuito da Medusa (nelle sale dall’11 dicembre). E' on air in questi giorni il secondo spot che invita al cinema per gustarsi il film di Natale più atteso dell’anno.
É iniziata la seconda fase promozionale che lega Chateau d’Ax al mondo del cinema italiano. Partner, grazie a QMI, del film di Natale Il Ricco, il Povero e il Maggiordomo del celebre trio comico Aldo, Giovanni e Giacomo, prodotto da Agidi e distribuito da Medusa (nelle sale dall’11 dicembre), Chateau d’Ax dà seguito al progetto di sviluppo e riposizionamento del proprio brand.È on air in questi giorni il secondo spot che unisce lo charme di Chateau d’Ax e l’universo comico di Aldo, Giovanni e Giacomo. Il video promozionale, contribuendo alla fase finale del lancio del film, conferma e rinnova il legame fra l’azienda italiana, attiva nel settore dell’arredamento, e il mondo del cinema. A giugno, con il primo spot, Chateau d’Ax dava la possibilità ai propri clienti di diventare protagonisti de Il Ricco, il Povero e il Maggiordomo come comparse, ora che le riprese sono terminate, l’invito è al cinema per gustarsi il film di Natale più atteso dell’anno.
Chateau d’Ax, che durante i sei mesi di produzione del film, ha lavorato a stretto contatto e in assoluta sinergia con gli scenografi, mettendo a disposizione le sue competenze artistiche, artigianali e gli arredi per allestire i set, è inoltre fra i protagonisti del trailer del film, dove Francesca Neri e Aldo compaiono insieme su uno dei divani della collezione.
"Siamo convinti che la liaison tra Chateau D’Ax e il cinema italiano sia solo all’inizio - dichiara Giovanni Cova, presidente di QMI - La relazione continuerà a produrre una narrazione in grado di rafforzare il marchio Chateau D’Ax e insieme di dare nuove opportunità alle produzioni cinematografiche italiane, sia in termini di scenografie che di promozione".
SP

