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Comune di Firenze e Catoni Associati di nuovo insieme per la sicurezza stradale
La seconda puntata della campagna a sostegno del Progetto David, voluta da Matteo Renzi insieme all’Associazione Lorenzo Guarnieri, lascia spazio alle parole per coinvolgere e colpire senza spaventare. Questi gli obiettivi che hanno dettato la scelta stilistica di non utilizzare immagini cruente, ma solo testo.
La campagna del Progetto David, voluta da Matteo Renzi per il Comune di Firenze insieme all’Associazione Lorenzo Guarnieri e firmata da Catoni Associati, è giunta alla seconda puntata. Questa nuova parte, “Occhio alla strada Occhio alla vita”, che dialoga con la precedente in cui i protagonisti erano i numeri legati agli incidenti stradali (vedi notizia correlata), lascia spazio alle parole.Coinvolgere e colpire senza spaventare, sono questi gli obiettivi che hanno dettato la scelta stilistica di non utilizzare immagini cruente, ma solo testo. Ognuno dei cinque diversi soggetti veicola un messaggio volto a sensibilizzare i cittadini verso i comportamenti scorretti sulla strada. Ecco delinearsi, così, una dopo l’altra, le cause principali di incidenti mortali - la velocità, l’alcol, la droga, le distrazioni - e un monito pertutti: “Occhio alla strada Occhio alla vita”.
Alla campagna hanno lavorato l’art director Marco Michelini e, per la parte copy, il direttore creativo Francesco Leonini.
Attraverso l’attuazione di un piano strategico per la sicurezza stradale, il Progetto David si pone come obiettivo quello disalvare vite umane e di ridurre i decessi e le lesioni gravi causate da incidenti stradali nel Comune di Firenze.Partita lo scorso giugno, la raccolta firme legata al progetto David è arrivata a 47.600 sottoscrittori. Raggiunto iltraguardo di 50 mila, sarà presentata una proposta di legge popolare volta a inasprire le pene per chi guida sottol’effetto di alcol o droga e causa un incidente mortale.
MF

