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Dash per Unicef contro il tetano neonatale. Creatività S&S
Da metà ottobre on air la nuova campagna con cui P&G Italia comunica il proprio impegno nel contribuire ad eliminare una malattia che è ancora una minaccia in molti Paesi, donando per ogni confezione di Dash acquistata l'equivalente di una dose di vaccino antitetano. Pianificazione a cura di Starcom su Tv, stampa e web, con l'obiettivo di raggiungere in tre mesi l'80% del target.
Una multinazionale vicina ai bisogni e alle esigenze dei propri consumatori che utilizza da sempre l’innovazione per migliorare la qualità della vita delle generazioni presenti e future, con l’obiettivo di raggiungere un progresso economico attento all’ambiente e all’equità sociale. Questa la mission di Procter & Gamble che continua nel suo impegno al miglioramento della vita e del benessere dei bambini nel mondo come elemento centrale della propria strategia di sostenibilità sociale, collaborando con organizzazioni locali e mondiali che ne condividono le finalità. In 40 Paesi del mondo, ancora oggi, 170 milioni di donne e neonati sono a rischio di infezione da tetano, nonostante il vaccino antitetanico sia disponibile da oltre 80 anni. Nei Paesi in via di sviluppo ancora oggi ogni 9 minuti muore un neonato a causa del tetano neonatale. Per prevenire e proteggere sia la mamma che il neonato dal tetano neonatale, sono sufficienti due dosi di vaccino.
La campagna promossa da Dash in Italia fa parte di un progetto mondiale che vede affiancati Procter&Gamble e UNICEF dal 2006, con l'obiettivo di eliminare il tetano neonatale entro il 2015. Dal 1 ottobre a fine dicembre 2010, per ogni confezione di prodotto venduta, di qualsiasi formato, Dash e altri marchi di P&G a sostegno dell’iniziativa (AZ, Bolt, Fairy, Infasil, Mastro Lindo, Oral-B, Swiffer, Viakal), doneranno a UNICEF l’importo equivalente a una dose di vaccino antitetano da somministrare alle donne in età fertile ed ai loro bambini nei Paesi ancora a rischio.
Come dichiarato da Sami Kahale (nella foto), presidente e amministratore delegato P&G Italia: 'Questa iniziativa s'inserisce perfettamente nella mission P&G di migliorare la qualità della vita. Uno dei nostri pilastri è lo sviluppo sostenibile, che affrontiamo sia sul lato ambientale che in termini di responsabilità sociale, ambito in cui ci siamo focalizzati sull'infanzia. Il nostro obiettivo è, entro il 2012, salvare dalla mortalità infantile o migliorare la qualità della vita di oltre 300 mln di bambini. Nello specifico P&G Italia ha già fatto molto. Un esempio il progetto del 1987, sempre con Dash, 'Missione bontà' (1000 lire per un mattone), operazione grazie alla quale abbiamo costruito un intero villaggio in Kenya. Questa è un'iniziativa di livello superiore, perchè è un'operazione globale che vede coinvolti tutti i nostri marchi di punta nei vari Paesi. Ci impegneremo al massimo per eliminare, entro il 2015, le cause di mortalità infantile da tetano nei 40 paesi rimasti a rischio. Anche questa iniziativa sarà appoggiata da un'intensa campagna pubblicitaria che ci vedrà da metà ottobre su stampa e da novembre in tv, fino alla penultima settimana di dicembre. Per noi la comunicazione è sempre stata una risorsa preziosa per arrivare ai nostri consumatori, motivo per cui è una voce di budget costantemente in crescita. E lo sarà anche per il 2011.'A sostegno dell'iniziativa dunque una massiccia copertura mediatica che interesserà Tv, stampa e web, con l'obiettivo di raggiungere l'80% del target. La campagna pubblicitaria
porta la firma creativa di Saatchi & Saatchi ed è pianificata da Starcom. Su web, stesso meccanismo di donazione per ogni nuova iscrizione al sito dedicato www.missionebonta.it e a www.desiderimagazine.it. Una sottosezione nella pagina facebook di Desideri magazine rimanderà alla sezione dedicata all’iniziativa che sarà aggiornata settimanalmente. Ci sarà inoltre la collaborazione della grande distribuzione. Tutte le insegne saranno impegnate a dare la massima visibilità all'iniziativa. Madrina della campagna Natasha Stefanenko.A gennaio 2011, comunicazione dei risultati della campagna con conferenza stampa via web e ufficio stampa. Nel 2006 all’inizio della campagna, il tetano neonatale era diffuso in 58 Paesi in via di sviluppo. Ad oggi in 18 Paesi la malattia è stata eliminata. L’obiettivo dell’eliminazione totale nei restanti 40 Paesi è fissato per il 2015.
Maria Ferrucci

