Advertising

Dissuasori. E non occulti

Facciamo pubblicità a tutto, tranne che al nostro mestiere. Siamo noi i primi a dissuadere i giovani di belle speranze che si avvicinano al nostro mondo. Saranno i nuovi media a farci innamorare di nuovo dell’advertising? Pubblichiamo l’intervento di Aurelio Tortelli, partner & creative director SaffirioTortelliVigoriti, uscito su NC di marzo. (In foto i tre soci, da sinistra Emanuele Saffirio, Aurelio Tortelli e Francesco Vigoriti ).

Scena: una luminosa sala riunioni di un moderno ufficio. Seduto a un angolo di un lungo tavolo, visibilmente nervoso, un giovane intorno ai 25 anni, capelli arruffati, felpa con cappuccio: è il Giovane Talento (di seguito denominato GT). Spalancando con energia la porta, entra con passo rapido l'Affermato Pubblicitario (di seguito denominato AP ). È intorno ai 45, brizzolato, giacca senza cravatta. Prima ancora di iniziare il colloquio, guarda l'orologio.

AP: Buongiorno, mi dispiace averla fatta aspettare, purtroppo abbiamo poco tempo, ho una presentazione tra poco.

GT (con un filo di voce): Non si preoccupi.

AP: Dunque, ho qui il suo curriculum. Lei vorrebbe fare il copywriter. (fa una lunga pausa, osserva il GT quasi con astio, poi prosegue) Perché?

GT: Ma... il mio percorso di studi, dal liceo classico fino al master in scenegg...

AP (lo interrompe): Scusi, la domanda era diversa. Non le ho chiesto perché lei 'potrebbe' fare il copy, ma perché lei 'vorrebbe'.

GT (sempre più a disagio): Ah, ecco, certo, è diverso... È che penso che un lavoro in cui uno possa creare...

AP (lo interrompe): Creare? Ma lei sa che il creare è una categoria del divino? La capacità di creare qualcosa dal nulla? Noi il massimo che ormai riusciamo fare è 'escogitare'. Ecco, noi escogitiamo soluzioni che ci permettano di passare tra i paletti di tempi, costi, richieste del cliente, idiosincrasie delle mogli degli amministratori delegati...

GT (sempre con un filo di voce): Certo, immagino... però credo sia un lavoro in cui la ricerca...

AP (lo interrompe): Ecco, bravo, ha detto la parola magica, la ricerca. Vuole sapere chi fa oggi la comunicazione? Gli istituti di ricerca. Sono gli unici che ormai i clienti ascoltano davvero. Le basti pensare che, mediamente, il tempo concessoci per studiare una campagna è un quarto di quello riservato alla fatidica 'fase test'.

GT (cercando di ammansirlo): Non penso che l'autorevolezza di un parere come il suo...

AP (lo interrompe): Guardi, l'autorevolezza ce la siamo giocata da anni. Una volta il cliente seguiva i pubblicitari come oracoli, molti cialtroni ne hanno approfittato e hanno precipitato tutta la categoria in una crisi di credibilità irrimediabile. Così, in pochi anni, siamo passati da guru a fornitori.

GT (sempre a bassa voce): Beh, però forse con l'avvento dei nuovi media...

AP (lo interrompe): Senta, non mi caschi per favore nel luogo comune che con i nuovi media cambia tutto perché sono anni che...

GT (questa volta è lui a interromperlo, come punto nell'orgoglio): No mi scusi, non volevo dire che con i nuovi media cambierà tutto. Ma solo che rappresentano una grande opportunità.

AP (incuriosito): Ah sì? E perché mai?

GT (riflette un attimo, poi quasi tutto d'un fiato): Beh, io penso che con i nuovi media si possa tornare a sperimentare, perché c'è tanto da scoprire e ancora poco di codificato. Penso che avere a disposizione un mezzo di cui realizzare i contenuti e non solo gli intermezzi tra questi sia meglio. Poi si può avere un contatto più diretto col pubblico, possibilità quasi infinite per esprimersi creativamente con minore attenzione ai costi di produzione. Inoltre credo diventi più difficile rifugiarsi nella routine, perché ci si trova di fronte a qualcosa che ancora non si conosce a fondo e per questo rappresenta una sfida. Però magari mi sbaglio...

Seguono alcuni istanti di silenzio.

AP: Va bene, fammi vedere questo benedetto portfolio...

GT (voce pensiero): Oh là, ci voleva tanto? E che palle, se sei stanco vai in pensione!

AP (voce pensiero): Ma dimmi tu, deve arrivare 'sto pischello a spiegarmi il mio lavoro... Adesso ti assumo, così ti rovino per tutta la vita. Altro che new media...

Aurelio Tortelli, partner & creative director SaffirioTortelliVigoriti