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Fiat e Leo Burnett augurano buon Natale con gli 'Hellos'

Lo spot ideato dall'agenzia guidata da Guido Chiovato è realizzato con immagini di bimbi accompagnate da un testo tratto da un racconto di Peter Bichsel.

60" senza nemmeno una scena di auto e soprattutto senza adulti. Lo spot degli 'Hellos' realizzato da Leo Burnett Torino, l'agenzia guidata da Guido Chiovato , e in onda durante le feste, è popolato esclusivamente da bambini. Perché sono loro a saperci sorprendere con la forza dell'immaginazione e a saper guardare il mondo con occhi nuovi.

E' questo il messaggio del film che coinvolge ed emoziona con la forza della semplicità, realizzato con immagini di bimbi accompagnate da un testo tratto da un racconto di Peter Bichsel e dalla musica di John Brion, tratta dalla colonna sonora di "Ethernal sunshine of the spotless mind".

Il racconto di Bichsel parla di un bambino molto piccolo che chiama gli amici e i conoscenti del padre gli hellos, semplicemente perché sente il padre dire loro 'hello'. A quel bambino gli hellos sembrano persone diverse e migliori delle altre, più sorridenti, più stimolanti. L'importante, conclude il film, è diventare un hello: è facilissimo, basta guardare il mondo con occhi nuovi.  

Come era già  successo con il lancio di 500, sempre ad opera di Leo Burnett Torino, Fiat afferma un modo di comunicare istituzionale fuori dai terreni consueti della pubblicità, alla ricerca di un  linguaggio più diretto ed emotivo.

Con gli 'Hellos' non si limita a fare gli auguri agli italiani, ma parla dei valori e della visione che ha ispirato le scelte dell'azienda, portando il gruppo ai successi di quest'anno. Gli ultimi in ordine di tempo, le tre vittorie simultanee dei titoli di Car, Van e Tractor of the year 2008.