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Il Giurì blocca lo spot Wind/Infostrada
Lo spot interpretato da Mike Bongiorno e Rosario Fiorello è stato ritenuto ingannevole con riferimento all'espressione 'prezzi bloccati' - in contrasto quindi con l'art. 2 del Codice di Autodisciplina della Comunicazione - e denigratorio in relazione alla suggestione pubblicitaria derivante dalla frase 'ci mancava pure questa!'.
Il Giurì dell'Autodisciplina Pubblicitaria ha bocciato lo
spot televisivo di Wind/Infostrada interpretato da
Mike Bongiorno e Rosario Fiorello
con il claim 'Telecom aumenta il
canone, Infostrada no – prezzi bloccati' ritenendolo ingannevole con riferimento all'espressione 'prezzi
bloccati' - in contrasto quindi con l'art. 2 del
Codice di Autodisciplina della Comunicazione - e denigratorio in relazione alla suggestione pubblicitaria
derivante dalla frase 'ci mancava pure questa!' - quindi in contrasto con l'art.
15 dello stesso Codice.
Lo spot non potrà essere più diffuso con tali modalità, avendone il Giurì ordinato l'immediata cessazione.
EC

