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In Gran Bretagna censurato lo spot contro la violenza sulle donne

'The cut', con protagonista Keira Knightley, è il film diretto dal regista Joe Wright per la campagna della charity Women's Aid. La comunicazione non potrà passare in tv, perchè è stata giudicata troppo violenta da Clearcast , l'ente che vigila sui contenuti degli spot televisivi inglesi. Guarda lo spot su: www.advexpress.tv

'The Cut' è lo spot diretto dal regista Joe Wright ('Orgoglio e Pregiudizio' e 'Espiazione') per Women's Aid, associazione contro la violenza domestica. Il soggetto ha per protagonista Keira Knightley e mostra l'attrice picchiata a sangue dal suo compagno. Grey London ha firmato la creatività.

Come riportato sul Corriere della Sera di oggi 28 aprile, Clearcast , ossia l'ente che vigila sul contenuto degli spot televisivi in Gran Bretagna, ha detto no al passaggio in tv della comunicazione. Guarda lo spot su: www.advexpress.tv

Lo spot ha ottenuto il nullaosta per il cinema ed è apparso all'inizio di aprile in internet dove ha trovato oltre un milione di spettatori: caricato su youtube all'inizio di aprile, nei soli primi due giorni ha ottenuto 200 mila visualizzazioni. Tuttavia, si vede preclusa la tv.  Infatti Clearcast considera troppo violenta la scena finale, in cui la donna non riesce a reagire all'ultimo feroce attacco dell'uomo che la sta prendendo a calci. Peccato che, come sottolinea un portavoce della charity, non ci sia nulla in quel filmato che non sia stato provato sulla pelle dalle donne che si rivolgono all'associazione.

Tutti gli enti benefici per la protezione delle donne si sono schierati con Women's Aid. Tra questi Refuge, la cui direttrice Sandra Horely ha sottolineato che "la televisione ha il potere di entrare nelle case. Spesso le donne che sono vittime di violenza domestica si credono isolate, non credono di avere una via d'uscita. Uno spot come questo potrebbe metterle nella condizione di fare un primo passo" .

Niente da fare, Clearcast è irremovibile. O si cambia la scena finale, o niente tv.

La decisione ha suscitato sorpresa anche nel mondo politico. "Ci sono temi che non si possono trattare con i guanti - ha affermato la deputata laburista Kerry McCarhty - ci sono problemi che vanno mostrati in tutta la loro brutale realtà. La violenza domestica è uno di questi" .

 

N.P.