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JCDecaux: nel 2008 fatturato in crescita del 2,9% ma cala l'affissione

Il fatturato consolidato del Gruppo nel 2008 si è attestato a 2.168,6 milioni di euro. Il margine operativo dell'Affissione si stabilizza però a 70,5 milioni di euro, in diminuzione del 18,2%. Jean-Charles Decaux: "Stimiamo che, per la prima volta nella storia del Gruppo, la crescita interna del fatturato 2009 sarà negativa. Per il primo trimestre, anticipiamo una diminuzione di circa il 10%".

JCDecaux SA, numero uno della comunicazione esterna in Europa e in Asia Pacifica e numero due al mondo, pubblica i risultati per l'esercizio chiuso al 31 dicembre 2008. Come annunciato il 29 gennaio 2009, il fatturato consolidato del Gruppo si porta a 2.168,6 milioni di euro nel 2008, in crescita del 2,9% in rapporto al 2007.

A perimetro e tassi di cambio costanti, il fatturato cresce del 6,3%, con una crescita superiore a quella del mercato pubblicitario mondiale del 2008. Il margine operativo del Gruppo si stabilizza a 549,9 milioni di euro, in diminuzione dell' 1,0 % (555,2 milioni di euro nel 2007), in linea con il comunicato del Gruppo pubblicato il 29 gennaio.

Il margine operativo rappresenta il 25,4% del fatturato consolidato, con una diminuzione di 100 punti di base rispetto al 2007 (26,4%), riflette, come anticipato, una diminuzione dei margini operativi dell'Arredo Urbano e dell'Affissione, in parte compensato dalla forte crescita del margine operativo dei Trasporti.

Arredo Urbano: il margine operativo si porta a 396,9 milioni di euro, in diminuzione del 2,4 %, e rappresenta il 37,3 % del fatturato dell'attività Arredo Urbano, con una diminuzione di 170 punti di base rispetto al 2007. In Europa, escluso la Francia e il Regno Unito, il margine operativo è leggermente cresciuto nel 2008, i Paesi Bassi, la Danimarca e alcuni paesi dell'Europa Centrale e dell'Est registrano una crescita solida mentre il margine operativo di altri paesi, fra cui la Spagna e la Germania, diminuisce. In Francia, il margine operativo è leggermente cresciuto nel periodo ma è diminuita la percentuale di fatturato in ragione dei costi di avviamento e dei costi operativi in crescita, relativi ai contratti recentemente rinnovati mentre la crescita del fatturato pubblicitario era messa sotto pressione dal contesto pubblicitario, in particolare durante il secondo semestre. Nel Regno Unito e in America del Nord, il margine operativo è stato fortemente colpito dalla diminuzione delle entrate pubblicitarie, in particolar modo nel secondo semestre in America del Nord. I nuovi mercati, quali il Medio Oriente e l'Asia centrale, hanno cominciato a generare un margine operativo positivo nel 2008 dopo aver registrato costi di sviluppo significativi nel 2006 e 2007.

Trasporti : il margine operativo si stabilizza a 82,5 milioni di euro, con una forte crescita del 32,4%. Il margine operativo rappresenta il 13,1% del fatturato in forte progressione rispetto al 2007 quando si era stabilizzata al 10,8% del fatturato. Questa crescita riflette la forte crescita interna del fatturato osservata in numerosi paesi nel corso dell'anno, in particolare in Cina. Il margine operativo ha registrato una crescita a due cifre in Cina, in America del Nord e in certi paesi scandinavi. Il margine operativo è diminuito in Europa del Sud in un contesto di indurimento del contesto pubblicitario in Spagna e in Italia.

Affissione: il margine operativo si stabilizza a 70,5 milioni di euro, in diminuzione del 18,2 %, e rappresenta il 14,8 % del fatturato, con una riduzione di 280 punti di base in rapporto al 2007 (17,6 %). Questa variazione si spiega principalmente con la diminuzione del fatturato nel periodo nel Regno Unito e in Spagna. In Francia, il margine operativo è rimasto stabile nel periodo. L'Austria ha registrato una forte crescita a due cifre del margine operativo conseguente alla forte crescita del fatturato.

In ragione dell'attuale contesto pubblicitario di alcuni mercati e di prospettive negative, perdite di valore sono state registrate su certi attivi del Gruppo nel corso dell'esercizio. Gli ammortizzamenti eccezionali di immobilizzazioni materiali e immateriali crescono a 43,8 milioni di euro nel 2008. D'altronde, il Gruppo, principalmente per l'attività Affissione ha contabilizzato perdite di valore sugli scarti d'acquisizione all'altezza di 27,1 milioni di euro. Il risultato operativo si stabilizza a 236,4 milioni di euro, in diminuzione del 32,5 % rispetto al 2007 (350,2 milioni di euro) e rappresenta il 10,9 % del fatturato consolidato. Escluso l'impatto delle perdite di valore del - 70,9 milioni di euro, il risultato operativo si porta a 307,3 milioni di euro, in diminuzione del 12,3% rispetto al 2007. Il risultato operativo così ritrattato rappresenta il 14,2% del fatturato contro i 16,6% dell'anno precedente. L'aumento della deprezziazione e dei consumi dei pezzi di ricambio di manutenzione si spiega con gli investimenti realizzati dal Gruppo nel corso del periodo precedente.

In occasione della pubblicazione dei risultati 2008, Jean-Charles Decaux , presidente del direttorio e codirettore generale, ha dichiarato: "Nel 2008, la prima parte dell'anno è stata buona, mentre i sei mesi che sono seguiti sono stati sempre più difficili. La performance operativa realizzata dal Gruppo sull'anno tuttavia è stata solida, e ciò riflette la forza del nostro modello economico, la correttezza della nostra strategia e l'impegno dei nostri team. Il rallentamento delle economie mondiali a ritmi raramente conosciuti in passato, indurrà inevitabilmente una riduzione dei budget pubblicitari, una accresciuta competizione tra i media ed una riduzione della visibilità".

"In un tale contesto - ha continuato - stimiamo che, per la prima volta nella storia del Gruppo, la crescita interna del fatturato 2009 sarà negativa. Per il primo trimestre, anticipiamo una diminuzione di circa il 10%, da paragonare però a un primo trimestre particolarmente forte nel 2008. Dallo stato attuale di visibilità, non siamo nella condizione di dare obbiettivo per l'insieme dell'anno, malgrado il secondo semestre possa beneficiare di un termine di paragone più favorevole essendo minore la perfomance realizzata dal Gruppo nell'anno 2008 . Ci pare importante, in queste condizioni, mantenere la flessibilità finanziaria di JCDecaux e ottimizzare il nostro status di leader del mercato. Andiamo a focalizzarci più che mai sulla generazione e sul mantenimento della tesoreria così come sull'approccio selettivo degli investimenti, ciò che ci permetterà di approfittare delle opportunità suscettibili di presentarsi nel nostro settore. E' in questo stato d'animo che il Direttorio ha proposto al Consiglio di Sorveglianza di non versare dividendi a titolo d'esercizio 2008. Inoltre, il Direttorio intraprenderà la riduzione delle spese migliorando i processi e le organizzazioni del Gruppo. JCDecaux ha un portafoglio di attivi di qualità , posizioni da leader sui suoi mercati ed una struttura finanziaria solida. Questi atouts saranno altrettanti elementi di sostegno in condizioni di mercato difficili. Siamo più che mai convinti che la comunicazione esterna resti strutturalmente ben posizionata per il futuro e abbiamo la volontà di uscire da questa recessione con una posizione concorrenziale rafforzata rispetto all'inizio di questo periodo".