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L’Emmentaler DOP ' si fa riconoscere' con D'A,L,V,Bbdo. Budget di 3 mln

Il formaggio svizzero 'coi buchi' dà il via a un'operazione di visibilità sui banchi dei supermercati e nei negozi di tutta Italia con una campagna informativa che vede al centro il bollino di origine protetta, declinata in spot da 15" su reti Mediaset e La7, annunci stampa sulle  testate trade e consumer, banner e leaferboard Internet. Le attività di trade marketing sono firmate The Others.

L'Emmentaler DOP, il formaggio svizzero 'coi buchi' da oggi sarà 'inconfondibile' sui banchi dei supermercati e nei negozi di tutta Italia grazie a una grande campagna informativa, come anticipato da ADVexpress (vedi intervista video a Giovanna Frova )  promossa da Switzerland Cheese Marketing Italia in collaborazione con il Consorzio dell'Emmentaler.

La campagna ha per protagonista il bollino di origine protetta che attesta l'unicità del più famoso e amato dei formaggi svizzeri in Italia - una recente ricerca condotta da Enrico Finzi afferma infatti che l'Emmentaler è scelto dal 76% dei nostri connazionali - e che verrà portato in grande evidenza all'attenzione di consumatori e trade fin dal packaging attraverso l'apposizione di fix a form adesivi su oltre 1.200.000 confezioni di Emmentaler DOP.

La campagna è on air da domenica 29 marzo con spot multisoggetto da 15'', programmati sulle reti Mediaset e La7, annunci stampa sulle principali testate trade e consumer tra aprile e novembre, banner e leaferboard Internet previsti in 4 flight. La creatività sia stampa che televisiva è affidata a D'Adda, Lorenzini, Vigorelli, BBDO con la direzione creativa di Federico Pepe e Stefania Siani che hanno affidato la realizzazione dei quattro soggetti degli spot alla casa di Produzione Post Office Reloaded e i visual della campagna stampa al fotografo Carlo Facchini (agenzia Hocus Focus).

Le attività di trade marketing si sono avvalse dell'agenzia The Others. La campagna sarà oggetto anche di attività di media relation a cura dell'agenzia milanese Lead Comunication diretta da Anita Lissona che da gennaio segue le PR e l'Ufficio stampa di Switzerland Cheese Marketing Italia.

Negli spot televisivo protagonista è il bollino di origine protetta che interrompe il mastro formaggiaio mentre parla dell'autenticità di Emmentaler e ne illustra le caratteristiche che gli hanno permesso di ricevere il riconoscimento. Tutto ciò perché, come recita il claim, 'Un bollino vale più di mille parole'. Risulteranno quindi inutili tutti gli stratagemmi che il protagonista utilizzerà nelle altre puntate per cercare di svincolarsi dalla marcatura del bollino: non servirà usare un megafono, un pupazzo come quello dei ventriloqui o scrivere su una lavagnetta.

Nella creatività stampa si vede una bandiera con il bollino di origine protetta svettare su una forma di Emmentaler che per i suoi buchi ricorda un paesaggio lunare. La bandiera con il bollino diventa così simbolo di conquista, come spiega la head line: 'Solo l'autentico Emmentaler svizzero poteva conquistare il bollino di origine protetta'.

"Si tratta di una campagna importante – afferma Giovanna Frova amministratore delegato di SCM Italia che promuove l'identità e l'immagine dei Formaggi dalla Svizzera presenti sul territorio nazionale – come testimoniato anche dall'investimento che sfiora i 3 milioni di euro. Puntiamo a raggiungere oltre 23 milioni di responsabili d'acquisto che ci auguriamo saranno così in grado di riconoscere 'a colpo d'occhio' il vero Emmentaler DOP, il formaggio svizzero per antonomasia, per la cui produzione servono oltre mille litri di latte fresco per ogni forma da 80 chili".