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La polemica decolla con Ryanair

Numerose le reazioni scatenate dall'ultima campagna pubblicitaria della compagnia low cost, incentrata, per protesta ai presunti aiuti di Stato ad Alitalia, su una foto di Umberto Bossi , ritratto mentre alza provocatoriamente il dito medio contro l'inno italiano.

Proseguono i casi di campagne pubblicitarie generatrici di polemiche. Dopo le reazioni suscitate dallo spot Tim in alcune parlamentari, è ora l'ultima campagna Ryanair ad essere al centro di un acceso dibattito. 

La compagnia low cost, per protestare contro i presunti aiuti di Stato ad Alitalia, si è infatti servita di un'immagine in cui appare Umberto Bossi con il dito medio alzato contro l'inno italiano.

Il leader della Lega Nord troneggia sull'home page italiana del sito della compagnia aerea irlandese, sulla quale si legge: 'Il governo supporta le alte tariffe di Alitalia, supporta i frequenti scioperi di Alitalia, se ne frega dei passeggeri italiani'.

Numerose le reazioni scatenate, soprattutto tra i rappresentanti politici, come il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Altero Matteoli, che giudica la campagna molto volgare e offensiva, e il parlamentare europeo Mario Borghezio, che sulla vicenda ha presentato un'interrogazione urgente alla Commissione europea.