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Leo Burnett alla scoperta di giovani creativi con il Talent Scout Project

Giorgio Brenna: "In Italia c'è un enorme giacimento di talento, di estro e di energia che non aspetta altro che emergere. Daremo voce alle nostre risorse migliori, partendo con un film di oltre 2 minuti, 'Prova d'esame', di cui sono protagonisti due giovani della Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi". Il film, prodotto da Bedeschifilm, con la regia di Andrea Cecchi, è iscritto a Cannes nella categoria 'Public Services'.

Scoprire e valorizzare giovani di talento nei settori più variegati, dalla creatività pubblicitaria all'arte, alla musica, al teatro, per offrire loro un trampolino di lancio e un'occasione di visibilià. E' l'obiettivo del Talent Scout Project, il progetto firmato Leo Burnett Italia e Bedeschifilm, rivolto a Scuole di recitazione, di musica, di arte, di cinematografia, e in generale a tutti coloro che ogni giorno formano i futuri professionisti dell'immagine, della parola, dell'arte e del design.

"In Italia c'è una grande ricchezza creativa – ha spiegato oggi in conferenza stampa  Giorgio Brenna , (nella foto), chairman & ceo Leo Burnett Italy – che non è valorizzata come si merita. C'è un enorme giacimento di talento, di estro e di energia che non aspetta altro che emergere e farsi notare. Con questa iniziativa vogliamo dare voce alle nostre risorse migliori, partendo con un film di oltre 2 minuti che si intitola 'Prova d'esame', di cui sono protagonisti due giovani della Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi. La produzione è di Bedeschifilm, con la regia di Andrea Cecchi".

L'idea del progetto, come ha spiegato il direttore creativo esecutivo Sergio Rodriguez : "Nasce dall'osservazione della ricchezza creativa che transita ogni giorno in agenzia, dove varcano la soglia giovani promettenti che mostrano interessanti lavori che spaziano dai video alla poesia alla musica. Come promuovere i talenti migliori? Semplice: diventando talent scout e investendo la nostra creatività al servizio della creatività italiana nascosta".

"E' un'iniziativa divertente – ha sottolineato il direttore creativo esecutivo Enrico Dorizza – a cui dedicheremo del tempo che ci ritaglieremo da quello più istituzionale. Sarebbe bello, poter aiutare un musicista ad incidere il suo primo disco, o un regista a girare il suo primo video, insomma dare luce ai creativi più promettenti".

Il primo frutto del progetto Talent Scout è il film di 2 minuti che sarà diffuso online sui siti dell'agenzia, della scuola, su YouTube e in generale sul web, in base al gradimento che otterrà tra la gente. Ma il film volerà anche al Festival di Cannes, al quale parteciperà nella categoria Commercial 'Public Services'. Il contenuto del film sottolinea quanto sia importante saper recitare, soprattutto nella vita vera. La giovane attrice, infatti, avvalendosi delle tecniche imparate a scuola, riesce a capovolgere a suo favore una situazione pericolosa in cui è venuta a trovarsi.

"Con il nostro regista Andrea Cecchi abbiamo aderito con grande entusiasmo al progetto Talent Scout promosso dalla Leo Burnett in quanto in piena sintonia con la mission della Bedeschifilm, attenta soprattutto a valorizzazione il talento nazionale ed emergente" ha commentato Giovanni Bedeschi, regista e produttore della Bedeschifilm.

Chi sarà protagonista del prossimo talent scout project? "La nostra attenzione è rivolta ai giovani allievi di scuole, accademie, associazioni, soprattutto in territorio milanese – ha detto Rodriguez -. Ci piacerebbe molto, in autunno, promuovere un talento della musica..."

Elena Colombo