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Libero lancia la raccolta 'Primavera in cucina' con Cayenne

Lo spot TV mostra un susseguirsi di frutti e ortaggi che due mani frenetiche fanno a pezzettini con una colonna sonora da thriller in sottofondo: al termine, il claim Non siamo mai stati buoni. Tranne in cucina illumina il senso della campagna. Il film, in onda su TV locali, metropolitana di Milano e Roma e aeroporti, è stato declinato anche su stampa e radio nazionale.

È on air la nuova campagna promozionale realizzata da Cayenne per Libero per promuovere Primavera in Cucina, la raccolta di 20 fascicoli dedicati alla buona tavola. Questa operazione fa parte di una serie di iniziative promozionali che Libero ha deciso di affidare a Cayenne: la prima è stata la Campagna 'Io vi parlo di me', per promuovere la raccolta sulla vita privata di Mussolini, raccontata dallo stesso Mussolini.

Lo spot TV mostra un susseguirsi di frutti e ortaggi che due mani frenetiche fanno a pezzettini con una serie di coltellate: di sottofondo, in crescendo, una colonna sonora da thriller. Il claim della campagna interviene illuminando il carattere del giornale diretto da Vittorio Feltri, e allo stesso tempo la qualità dell'offerta: Non siamo mai stati buoni. Tranne in cucina. Il film, in onda su TV locali, metropolitana di Milano e Roma e aeroporti, è stato declinato anche su stampa e radio nazionale, quest'ultima con la partecipazione diretta di Vittorio Feltri, che recita se stesso, essenziale e ironico, protagonista di un colloquio sui generis.

Le campagne che Libero ha deciso di affidare a Cayenne si inseriscono all'interno di un progetto strategico più ampio di posizionamento del brand. Tra queste anche lo studio di una campagna istituzionale e di un nuovo claim per il 2009. La promozione 'Primavera in Cucina' è un'altra occasione per associare ai contenuti leggeri e promozionali dell'offerta l'irriverenza e intelligenza del brand Libero. La Campagna prende le mosse dallo stile inconfondibile della testata: l'arte culinaria si sottrae per una volta a una rappresentazione stereotipata per piegarsi a un approccio impertinente e anticonvenzionale.

La creatività è di Evelin Loprete (copy) e Giorgio Tezza (art), sotto la Direzione Creativa di Stefano Tumiatti e Giandomenico Puglisi. La produzione TV è di Guicar, la produzione radio è di Push Pull.