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LO STORYTELLING DI FILMGOOD: SHUTTERSTOCK In The Style Of

Nel video di oggi del servizio di FILMGOOD sullo storytelling nell’audiovisual content, un omaggio inusuale a cinque registi iconici.
 
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SHUTTERSTOCK In The Style Of
Realizzato da Shutterstock (New York)

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La stock library americana Shutterstock ha creato un omaggio agli stili visivi di cinque registi iconici, usando esclusivamente materiale dal suo archivio che vanta oltre 40 milioni di video, foto, vettoriali e tracce audio. Presumibilmente l’iniziativa è far capire non solo la ricchezza del suo archivio ma anche la bravura dello staff di ricercatori nel trovare le clip più adatte al brief.

Il filmato di Wes Anderson inizia con composizioni geometriche, carrellate lineari e una gamma colori che richiamano Grand Budapest Hotel (2014) e The Royal Tenenbaums (2001). Segue un capitolo sulla destrezza visiva e il mondo smaltato ma dark di David Fincher, con riferimenti a House of Cards (2013), The Social Network (2010) e Seven (1995).

Scontata ma comunque divertente è la sezione dedicata al maestro del trash e dello splatter Quentin Tarantino, con immagini che ricordano Django Unchained (2012), Inglorious Basterds (2009), Kill Bill (2003) e il suo capolavoro Pulp Fiction (1994).

Purtroppo l’utilizzo di sole immagini alla Gravity (2013) è un po' riduttivo nei confronti di Alfonso Cuaròn, ma il filmato auto promozionale chiude con una splendida rappresentazione dell’introspezione, della poesia e dell’intima epicità del regista cult e professore di filosofia Terrence Malick, con immagini che riproducono i suoi capolavori The Tree of Life (2011), The Thin Red Line (1998) e Days of Heaven (1978).


Richard Ronan
FILMGOOD
rronan@filmgood.sm