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Metrobus manda in fumo i manifesti

La concessionaria per le pubblicità nel metrò e sugli autobus di Parigi ha eliminato ogni immagine di sigarette nelle affissioni, comprese le locandine dei film. Facendo ciò ha cercato di applicare la legge che vieta di pubblicizzare i tabacchi. Insorgono i registi, s'indigna la Cineteca Nazionale.

Metrobus, la concessionaria per le pubblicità nel metrò e sugli autobus di Parigi, ha eliminato ogni immagine di sigarette nelle affissioni cercando di applicare la legge che vieta di pubblicizzare i tabacchi.

L'ultimo manifesto finito nelle grinfie della società Metrobus è quello del film dedicato a Coco Chanel. Nella locandina di 'Coco avant Chanel' si vede l'attrice Audrey Tatou in pigiama di seta, languidamente allungata sul letto, con in mano una sigaretta. L'impavido Metrobus ha deciso di bandirla. La produzione del film ha dovuto distribuire nella metropolitana nuovi manifesti che mostrano altre scene del film, ovviamente no smocking. 'In tutta la Francia, nessun'altra concessionaria di pubblicità ci ha creato questo problema' obietta Olivier Snanoudj, il responsabile di Warner France.

Un altro caso di censura era avvenuto pochi giorni fa per la promozione della retrospettiva sul regista Jacques Tati. Sul cartellone, il suo leggendario personaggio Monsieur Hulot aveva improvvisamente perso l'inseparabile pipa, sostituita da una girandola gialla. La Cineteca nazionale è insorta, ritenendola una decisione assurda che sembra ricalcare involontariamente l'umorismo paradossale del grande regista del dopoguerra. Non c'è niente da fare, il fumo fa parte della storia del cinema.

Molti registi francesi hanno scritto a Metrobus per chiedere una nuova campagna di affissione gratuita con l'immagine originale di Monsieur Hulot, pipa compresa.

Come si legge su Repubblica.it , persino il Ministro della Sanità, Roselyne Bachelot, ha preso le distanze dai misfatti, definendo l'azione di Metrobus eccessiva e affermando: 'Anche io sono d'accordo per ridare la pipa a Monsieur Hulot'.