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Ogilvy rinnova l'immagine di Barbie
A partire da domenica 13 gennaio saranno on air sulle reti Mediaset e sui
canali satellitari i nuovi film Barbie Pass a supporto del
progetto Barbie Pass, una case history Mattel Italia di successo. Firmati da
Ogilvy&Mather, ideati da Laura Vernocchi,
art director e Gabriele Braggion, copywriter, con la direzione
creativa di Roberto Greco e la regia di Laura
Chiossone, i due nuovi soggetti da 15" promuovono per il terzo anno
l'originale progetto di Mattel Italia dedicato alle bambine.
Barbie Pass è il lasciapassare firmato Barbie che permette alle bambine di accedere ai mondi e alle situazioni da loro più ambiti: la Moda (vivendo un giorno come "modelle" perché verranno truccate, pettinate, fotografate e accompagnate in limousine a fare shopping) e la Musica (partecipando dalle prime file alla serata finale del Festivalbar). I due nuovi soggetti sono episodi di un'unica storia e saranno in onda in due fasi successive. La storia inizia con tre bambine protagoniste che "entrano" e si muovono in questi mondi su degli sfondi fantastici creati dalla visual designer Cristina Seresini.
In occasione di questa nuova campagna Mattel, ADVexpress ha contattato la coppia creativa per scoprire la strategia di fondo e gli obiettivi dell'innovativo progetto. "Barbie aveva bisogno di modernizzare l'immagine – ha esordito Braggion –. Per dare nuova linfa vitale al brand tre anni fa è nata l'iniziativa del Barbie Pass pensata da Mattel Italia: un progetto laterale, slegato da uno specifico prodotto ma di puro sostegno al marchio. L'idea intorno a cui ruota è quella di una Barbie immaginata come l'amica più grande, che conduce per mano le bambine a scoprire un mondo più adulto e aspirazionale."
"Fulcro dell'iniziativa – ha proseguito il copywriter - è l'iscrizione al mondo Barbie Pass tramite telefono o sul sito dedicato www.barbiepass.it , che dà la possibilità alle giovani utenti di usufruire di numerosi servizi e di partecipare ad un concorso annuale, che mette in palio due premi, uno legato al mondo della musica e uno a quello della moda, aree che sono risultate essere particolarmente apprezzate dal nostro target. Ecco perchè i soggetti degli spot sono due, il primo dedicato alle bambine per farle giocare alle 'fotomodelle' per un giorno, il secondo alle bambine fan della musica. Con il trattamento grafico di questa campagna abbiamo voluto avvicinare le ragazzine ad esperienze più adulte e ad un immaginario più vicino a quello delle tv musicali, con le loro sigle e i loro video"
Laura Vernocchi si è concentrata più sulla parte tecnico-realizzativa degli spot: "Le bambine protagoniste sono state dapprima filmate in live action, per poi essere inserite, una volta scontornate dal contesto originario, in un mondo fantastico, ricreato in post-produzione con la tecnica dell'after effect tipica dei film musicali, cui ci siamo ispirati per rappresentare in modo più efficace l'universo aspirazionale delle piccole consumatrici". I film Barbie Pass sono realizzati interamente da Ogilvy Italia, che si occupa per Mattel anche degli adattamenti di campagne di prodotto di tutte le divisioni.
Lara Zubac

