Advertising

On air il terzo spot della campagna abbonamenti Rai 'Il Canone si deve, si vede'. Dal 2014 la creatività è interna

Da quest'anno in seguito alla riorganizzazione della Direzione Relazioni Esterne e Comunicazione, tutte le campagne istituzionali, sociali e web sono ideate internamente alla struttura "Promozione Web e Pubblicità" Rai. Protagonisti della campagna sono gli evasori che ricevendo per posta la busta del canone la accartocciano, ma anche il televisore ad accartocciarsi provocando il "dissenso" di chi stava guardando la Tv.
 
clicca per ingrandire
E' in onda da ieri sera su tutte le reti Rai il terzo spot della campagna abbonamenti Rai “Il Canone si deve, si vede”. Una multi-soggetto con un linguaggio moderno che miscela commedia ed effetti speciali, ironia ed impatto. 

Protagonisti della campagna sono gli evasori che ricevendo per posta la busta del canone la accartocciano senza pensarci due volte, ma questa volta è anche il televisore ad accartocciarsi provocando il "dissenso" di chi stava guardando la Tv. 

 L'ideazione e la direzione creativa è tutta interna Rai (Pierluigi Colantoni, Direzione Comunicazione e Relazioni Esterne), la regia è stata affidata a Riccardo Grandi. Da quest'anno infatti  in  seguito alla riorganizzazione della Direzione Relazioni Esterne e Comunicazione,  tutte le campagne istituzionali, sociali e web sono ideate internamente alla struttura "Promozione Web e Pubblicità" con l'obiettivo di sfruttare e massimizzare il potenziale delle risorse interne. Tra i vari progetti finora realizzati ricordiamo lo spot sulla "Mostra del Cinema di Venezia (RaiCinema)" scelto come sigla di apertura e chiusura del Festival stesso, la "Giornata Mondiale dell'Infanzia", lo spot per il lancio del portale "RaiNews.it" e "Rai.tv".  


EC