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PetMe lancia la campagna contro l'abbandono #ionontilasciosolo

La campagna multisoggetto lanciata dalla piattaforma digitale www.petme.it specializzata nel servizio di pet-sitting è veicolata attraverso le vignette di  Cruel e le fotografie degli utenti. L’iniziativa, che coinvolgerà ancheFacebook e Twitter, è online dal 4 luglio per contrastare il fenomeno degli abbandoni che registra il picco fino a settembre.
La piattaforma digitale www.petme.it specializzata nel servizio di pet-sitting lancia una propaganda online a favore degli animali. La campagna multisoggetto dal titolo #ionontilasciosolo, veicolata attraverso le vignette di  Cruel e le fotografie degli utenti, invita non solo a non abbandonare il proprio animale, ma in generale a non farlo sentire mai solo, perchè gli animali sono i primi a non abbandonarci mai.

L’iniziativa è online dal 4 luglio per contrastare il fenomeno degli abbandoni che registra il picco fino a settembre.

La campagna si avvale della creatività di Cruel aka Carlo Crudele, già vignettista per sky.it e collaboratore di alcuni quotidiani, nonché fondatore della startup PetMe, che spiega la scelta di usare le vignette che diano voce agli animali per lanciare massaggi dai toni ironici, ma dai contenuti importanti: "PetMe parla sempre il linguaggio degli animali, quello del sorriso; l’intenzione delle vignette è di usare l’ironia con l’intelligenza che
riconosciamo ai nostri pets, in modo da raggiungere le persone, farle riflettere e stimolare la sensibilità del pubblico in modo allegro, ma senza banalizzare un tema molto importante che i diritti degli animali".

Sulla pagina Facebook (www.facebook.com/petme.it) gli utenti di PetMe potranno postare le foto assieme al proprio pet per dimostrare, appunto, che in qualsiasi situazione non lo lasciano mai solo.

L'hashtag #ionontilasciosolo inaugurerà il profilo Twitter di PetMe @Petme_it. Il concept della campagna #ionontilasciosolo nasce dall'idea generale che non si debba relegare un animale nella solitudine, intesa come abbandono, intesa come scarsa attenzione verso le esigenze emotive e fisiche che ogni animale ha, perchè PetMe - lo ricordiamo - non pensa soltanto a cani e gatti, ma anche a roditori, uccelli, tartarughe e
animali esotici.

PetMe, nata dall’iniziativa di Alice Cimini e Carlo Crudele, si schiera dalla parte degli animali e dei loro proprietari e offre un servizio utile a chi, nei momenti di assenza, non può prendersene cura. Non solo vacanze, ma anche trasferte di lavoro, viaggi in cui non è possibile portare con sè il proprio animale e casi di animali che non amano allontanarsi dal proprio ambiente domestico: sono questi i motivi per scegliere un servizio di pet-sitting referenziato e accurato.

SP