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Play Media Company affida ad Armando Testa il lancio di Playboy Italia

L'incarico assegnato all'agenzia sarà di ideare una campagna on e off line, in grado di spiegare al grande pubblico cosa sarà il nuovo Playboy Italia in edicola da dicembre: non una rivista di nudi femminili ma un magazine rivolto prevalentemente a uomini capaci di comprendere e condividere l'universo femminile. La campagna sarà pianificata in televisione, stampa e affissione da fine novembre.

Play Media Company si affida al Palazzo della Comunicazione di Armando Testa per la campagna pubblicitaria di lancio del nuovo Playboy Italia. Come anticipato da ADVexpress (vedi notizia correlata), è stato infatti raggiunto un accordo tra la casa editrice che, il 5 dicembre, riporterà il marchio del famoso coniglietto nelle edicole italiane e l'agenzia di pubblicità guidata da Marco Testa.

La campagna di lancio, sostenuta da un investimento di 2,5 mln di euro, sarà pianificata in televisione, stampa e affissione da fine novembre.  Per i primi tre numeri è prevista una tiratura di 500.000 copie a numero, mentre l'obiettivo di diffusione è di 120.000 copie.

"Il ritorno in Italia di una rivista di eccellenza come Playboy merita un lancio d'eccellenza" dichiara Luca Carta, direttore marketing di Play Media Company. "E chi meglio di una agenzia creativa e pluripremiata come Armando Testa può garantirci un risultato di questo tipo?". L'incarico affidato all'agenzia sarà infatti quello di ideare una campagna on e off line, in grado di spiegare al grande pubblico cosa sarà il nuovo Playboy Italia: non semplicemente una rivista di nudi femminili ma un magazine rivolto prevalentemente a uomini capaci di comprendere e condividere l'universo femminile. La donna fotografata su Playboy rappresenta una donna capace di soddisfare il gusto e non soltanto la vista, di stimolare la mente oltreché i sensi.

"La grande sfida da vincere, sia a livello editoriale che di marketing, - afferma Gian Maria Madella , direttore di Playboy – è quella di sfatare il pregiudizio che avvicina Playboy alle riviste 'soft-core'. Il nudo femminile proposto non sarà mai volgare e comunque rappresenterà solo una parte del magazine. Non a caso ci stiamo affidando a fotografi di fama internazionale e a opinionisti di prestigio che approfondiranno lo spazio dedicato alla cultura, all'arte, al cinema e allo spettacolo. E, non a caso, abbiamo deciso di affidarci alla più grande agenzia italiana di pubblicità per la realizzazione di una campagna in grado di posizionare nel modo più corretto la rivista sul mercato."