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Romanengo1780 presenta “Almost Magical”, la nuova campagna di Natale firmata Utopia con Ludovico Tersigni e Denise Tantucci

Girata a Milano nella bottega del brand, la comunicazione racconta il mondo del marchio come luogo sospeso nel tempo, dove la cura artigianale, la purezza degli ingredienti e il fascino di gesti precisi e consapevoli, continuano a evocare passione e autenticità. Un racconto poetico e contemporaneo che reinterpreta i valori fondanti del brand – gesto, natura, raffinatezza e heritage – con uno sguardo nuovo, capace di parlare anche alle generazioni più giovani.

La magia torna protagonista con “Almost Magical”, la nuova campagna digital di Romanengo1780, la più antica confetteria d’Italia, fondata a Genova nel 1780. Realizzata in collaborazione con Utopia e diretta dal regista Michele Stella, la campagna ha come protagonisti gli attori Ludovico Tersigni e Denise Tantucci, interpreti di una storia elegante e sospesa, che unisce ironia e incanto nel mondo senza tempo di Romanengo.

“Almost Magical” gioca sul confine tra realtà e immaginazione. Nella bottega Romanengo, un cliente ironizza sulla “magia” dei prodotti; il commesso nega, ma i gesti e gli ingredienti sembrano smentirlo. Tra fiori che danzano nell’aria, frutti canditi che prendono vita e panettoni che si confezionano da soli, la meraviglia si manifesta in piccoli dettagli quotidiani. Perché forse, come suggerisce il titolo, un po’ di magia c’è davvero.

Girata a Milano nella bottega Romanengo, la campagna racconta il mondo Romanengo come luogo sospeso nel tempo, dove la cura artigianale, la purezza degli ingredienti e il fascino di gesti precisi e consapevoli, continuano a evocare passione e autenticità. Un racconto poetico e contemporaneo che reinterpreta i valori fondanti del brand – gesto, natura, raffinatezza e heritage – con uno sguardo nuovo, capace di parlare anche alle generazioni più giovani.

Con uno stile visivo raffinato e cinematografico, “Almost Magical” trasforma la bottega Romanengo in un microcosmo di meraviglia, dove il tempo rallenta e ogni dettaglio prende vita. Il tono è ironico ma delicato, l’atmosfera sospesa tra sogno e realtà. La fotografia dai toni caldi, la luce naturale e la direzione attenta di Michele Stella costruiscono un racconto intimo e immersivo, in perfetta sintonia con l’universo Romanengo.