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Russo: "Per adidas un mondo anni '60 fuori dall'adv classico"
"Un prodotto storico come le scarpe da maratona anni '60 meritavano una
campagna di comunicazione completa, integrata. La semplice pagina stampa non le
avrebbe reso giustizia". Fabrizio Russo, direttore creativo
esecutivo di TBWA\Italia spiega così ad Advexpress l'idea
creativa alla base della nuova campagna adidas per le scarpe
Marathon Village: una comunicazione non convenzionale, che
spazia dall'adv classico agli eventi alle attività di below the line, guerrilla
marketing e contents (vedi notizia correlata).
Fulcro della campagna è il Vintage Journal, una rivista creata ad hoc e veicolata con il numero di ottobre di Rolling Stone, che si è occupata dei contenuti e della grafica. Un ruolo importante all'interno della comunicazione rivestono anche le attività di guerrilla marketing, con il furgoncino Westfalia anni '60 personalizzato adidas Marathon Vintage che toccherà le piazze di Roma e Milano dove un team di ragazzi distribuirà il Vintage Journal nei weekend del 14 e del 21 settembre.
"Abbiamo costruito intorno al prodotto un mondo vintage anni '60 fatto di eventi, di una rivista e di tutta una serie di attività - ha spiegato Russo - interpretando così la volontà dell'azienda di uscire dalla comunicazione tradizionale con una campagna efficiente e impattante, che sfrutti a pieno tutti mezzi, sia convenzionali che non. Ed è compito della nostra agenzia di supportare l'azienda in Italia nel raggiungimento di questo obiettivo".
La comunicazione non convenzionale è un terreno su cui Tbwa\Italia da tempo si applica per diversi clienti. "Nel nostro portafoglio abbiamo diverse aziende particolarmente sensibili alla comunicazione integrata – precisa il direttore creativo -. Oltre a adidas, Nissan, Bnl, Sony Playstation, Absolut, Baiersdorf sono solo alcuni dei nomi con i quali lavoriamo molto su questo fronte". Un esempio è l'evento ideato nel gennaio 2005 per il lancio della Playstation Portatile: la sede romana di Tbwa\Italia aveva realizzato un maxi schermo formato da piastre in cristallo con prisma in LCD a rifrazione a forma di playstation, collocato in piazzale di Ponte Milvio a Roma e a Milano in Piazza Duca d'Aosta.
"Per noi creativi lavorare su comunicazioni ricche e integrate è molto appagante e stimolante - ha concluso Russo - perché ci costringe a metterci continuamente in discussione e ad accettare ogni volta una nuova sfida. E in questo i giovani creativi sono una continua sorpresa".

