Advertising
S&S si aggiudica la gara e si riconferma agenzia per l'adv globale di ENEL. Caiazza: "Già vinti 14 pitch. 2015 in linea o meglio del 2014"
L'agenzia del gruppo Publicis è stata riconfermata dalla company energetica per la quale lavora da tredici anni. Il Ceo Giuseppe Caiazza traccia ad ADVexpress il bilancio dell'agenzia nel primo semestre, nel quale l'andamento positivo, grazie anche ai numerosi pitch vinti, fa pensare per il 2015 a un risultato in linea o addirittura superiore al +12,5% del 2014. Altri new business potrebbero venire annunciati prima della pausa estiva. Complice anche l'acquisizione, nel 2014, di Ambito5, il digitale rappresenta ora il 25 - 30% delle revenue della struttura.
Dopo una gara internazionale che ha visto coinvolte anche JWT, Havas Wwd Milan, FCB Milan, stv DDB, Enel ha riconfermato a Saatchi & Saatchi l’incarico per la gestione globale dell’advertising.
La gara, avviata nell’aprile di quest’anno, come si legge in una nota stampa, ha avuto per oggetto l'ideazione, la progettazione, la realizzazione e la produzione di campagne pubblicitarie su tutti i mezzi per il Gruppo Enel, presente in più di 30 Paesi su 4 continenti con 61 milioni di clienti nel mondo. Si completa così il quadro di riferimento dei partner in comunicazione dell'azienda di cui è Ad Francesco Starace, che ha da poco assegnato l'incarico media a Mindshare, anche in questo caso dopo una gara (leggi news).
Giuseppe Caiazza, CEO di Saatchi & Saatchi Italia e Francia, Head of Automotive Business di S&S EMEA, ha dichiarato: “Sono estremamente orgoglioso che il nuovo management di Enel abbia scelto Saatchi & Saatchi come partner internazionale. Per noi, questa è l’ennesima conferma di un rapporto che dura da ben tredici anni, fatti di campagne memorabili che sono sempre riuscite a toccare il cuore del Paese. Adesso siamo pronti ad affrontare con Enel una nuova, emozionante sfida: una strategia di comunicazione dal respiro globale, in linea con le nuove priorità del Gruppo”. Per l'agenzia si tratta di una seconda riconferma dopo quella del 2011.
Parole di grande soddisfazione che il manager ha ripetuto ad ADVexpress in serata, a margine della presentazione, anche a Milano, dopo la prémiére di Cannes, della 25esima edizione del S&S New Directors’ Showcase (leggi news). Per l'occasione, Caiazza ha spiegato ad ADVexpress: ""Abbiamo affrontato questa gara come se fossimo un'agenzia che non aveva mai lavorato per la company, impegnando un team internazionale e multidisciplinare coerente con la nuova strategia Enel di maggior respiro globale" ha sottolineato Caiazza.
Partendo dalla notizia di Enel, abbiamo fatto con il manager il punto sull'andamento dell'agenzia nel primo semestre dell'anno, un periodo particolarmente positivo sul fronte del new business per la sigla di Publicis Groupe che ha messo a segno diverse importanti acquisizioni come il budget di Gruppo Bauli (leggi news), il lancio della fragranza Scent of Liu Jo (leggi news), del budget di Tonno Nostromo, brand per il quale ha firmato la nuova campagna pubblicitaria (leggi news). Inoltre ricordiamo che Webank ha affidato la comunicazione a Essense, agenzia del gruppo Saatchi (leggi news).
"14 vittorie in 7 mesi - spiega Caiazza - ovvero due vittorie al mese tra Saatchi&Saatchi e Ambito 5, ormai completamente integrata nel gruppo. Una velocità di crociera che conferma, dal mio punto di vista, la bontà di una strategia di new business molto selettiva verso le gare, iniziata parecchi anni fa. Siamo contrari, infatti, al pitch selvaggio, selezioniamo le gare a cui veniamo invitati ed evitiamo quelle indette da aziende che sono solite fare continue consultazioni per ogni progetto. Scegliamo i pitch nei quali riscontriamo la possibilità di un'interazione qualitativa con il committente e vi partecipiamo solo quando abbiamo la disponibilità delle giuste risorse e del tempo adeguato che nulla tolga ai progetti per i clienti già in portfolio. Insomma, un approccio disciplinato e selettivo il nostro che ci consente di avere un taso di successo alto. Più della metà delle gare a cui partecipiamo hanno esito positivo infatti".
Ai new business già citati Caiazza ne aggiunge altri due: Bricocenter, ottenuto tramite Ambito 5, e la campagna per Terra Madre Giovani di Slow Food. E a breve verranno rese note altre acquisizioni anticipa Caiazza.
Forte di questi new business, dopo un 2014 chiuso a +12,5% sul 2013, il manager dichiara che questo sarà un anno di consolidamento e che secondo le previsioni e il trend di crescita in questi primi sette mesi, si chiuderà in linea con l'anno scorso, o anche meglio nel caso la seconda parte dell'anno riservi altre sorprese. Il tutto in un mercato della comunicazione che il Ceo prevede "at best flat" per quest'anno e che a maggio è ancora negativo di un punto e mezzo percentuale.
L'agenzia nei primi sei mesi cresce con un apporto omogeneo tra clienti già in portfolio e new entries. E sui brand che già segue Saatchi vede accrescere soprattutto la parte legata al digitale e social, aree di business sulle quali Saatchi&Saatchi si è rafforzata grazie all'acquisizione, nel 2014, di Ambito 5. E proprio il digitale pesa dal 25 al 30% sulle revenue totali della struttura mentre fino a cinque anni fa rappresentava meno del 10%.
La sigla del gruppo Publicis, come sottolinea Caiazza, vanta diversi casi di partnership a lungo termine con i clienti, basti ricordare la collaborazione con Banca Intesa in corso dal 2004, quella con Toyota, a livello internazionale, da 38 anni, quella con P&G da una quarantina, oltre ai 5 anni di lavoro su illy e i 7 con Carrefour.
Dal 2011, da quanto il manager ne è alla guida, l'agenzia è cresciuta di quasi il 50% a livello consolidato con Ambito 5 e del 25% a livello organico. Merito, anche, di un posizionamento che, spiega Caiazza, è quello di un'agenzia che ha l'ambizione di essere la più creativa in Italia e che fonda le sue attività su idee partecipative, privilegiando progetti capaci di generare dibattiti, coinvolgere le persone, far discutere e guadagnare visibilità sui social anche fuori dai confini nazionali.
Un approccio che ha pagato, sottolinea il manager, ricordando come la Saatchi sia l''agenzia numero uno in Italia per il Gunn Report 2014, la più premiata nelle ultime edizioni degli ADCI Awards per pensiero strategico e creatività, pluripremiata anche a Cannes. Ricordiamo inoltre che proprio Giuseppe Caiazza è stato premiato quest'anno dagli NC Awards di ADC Group come Manager dell'Anno, riconoscimento assegnato, in accordo con la giuria, al manager di agenzia o di azienda che si è distinto nel corso del 2014 per meriti particolari e quest'anno è stato consegnato a Caiazza grazie ai risultati raggiunti nel 2014 in termini di crescita di fatturato, importanti acquisizioni e, soprattutto, grazie a un approccio 'partecipativo' al business, ossia una gestione del team basata su sinergia e cooperazione.
La gara, avviata nell’aprile di quest’anno, come si legge in una nota stampa, ha avuto per oggetto l'ideazione, la progettazione, la realizzazione e la produzione di campagne pubblicitarie su tutti i mezzi per il Gruppo Enel, presente in più di 30 Paesi su 4 continenti con 61 milioni di clienti nel mondo. Si completa così il quadro di riferimento dei partner in comunicazione dell'azienda di cui è Ad Francesco Starace, che ha da poco assegnato l'incarico media a Mindshare, anche in questo caso dopo una gara (leggi news).
Giuseppe Caiazza, CEO di Saatchi & Saatchi Italia e Francia, Head of Automotive Business di S&S EMEA, ha dichiarato: “Sono estremamente orgoglioso che il nuovo management di Enel abbia scelto Saatchi & Saatchi come partner internazionale. Per noi, questa è l’ennesima conferma di un rapporto che dura da ben tredici anni, fatti di campagne memorabili che sono sempre riuscite a toccare il cuore del Paese. Adesso siamo pronti ad affrontare con Enel una nuova, emozionante sfida: una strategia di comunicazione dal respiro globale, in linea con le nuove priorità del Gruppo”. Per l'agenzia si tratta di una seconda riconferma dopo quella del 2011.
Parole di grande soddisfazione che il manager ha ripetuto ad ADVexpress in serata, a margine della presentazione, anche a Milano, dopo la prémiére di Cannes, della 25esima edizione del S&S New Directors’ Showcase (leggi news). Per l'occasione, Caiazza ha spiegato ad ADVexpress: ""Abbiamo affrontato questa gara come se fossimo un'agenzia che non aveva mai lavorato per la company, impegnando un team internazionale e multidisciplinare coerente con la nuova strategia Enel di maggior respiro globale" ha sottolineato Caiazza.
Partendo dalla notizia di Enel, abbiamo fatto con il manager il punto sull'andamento dell'agenzia nel primo semestre dell'anno, un periodo particolarmente positivo sul fronte del new business per la sigla di Publicis Groupe che ha messo a segno diverse importanti acquisizioni come il budget di Gruppo Bauli (leggi news), il lancio della fragranza Scent of Liu Jo (leggi news), del budget di Tonno Nostromo, brand per il quale ha firmato la nuova campagna pubblicitaria (leggi news). Inoltre ricordiamo che Webank ha affidato la comunicazione a Essense, agenzia del gruppo Saatchi (leggi news).
"14 vittorie in 7 mesi - spiega Caiazza - ovvero due vittorie al mese tra Saatchi&Saatchi e Ambito 5, ormai completamente integrata nel gruppo. Una velocità di crociera che conferma, dal mio punto di vista, la bontà di una strategia di new business molto selettiva verso le gare, iniziata parecchi anni fa. Siamo contrari, infatti, al pitch selvaggio, selezioniamo le gare a cui veniamo invitati ed evitiamo quelle indette da aziende che sono solite fare continue consultazioni per ogni progetto. Scegliamo i pitch nei quali riscontriamo la possibilità di un'interazione qualitativa con il committente e vi partecipiamo solo quando abbiamo la disponibilità delle giuste risorse e del tempo adeguato che nulla tolga ai progetti per i clienti già in portfolio. Insomma, un approccio disciplinato e selettivo il nostro che ci consente di avere un taso di successo alto. Più della metà delle gare a cui partecipiamo hanno esito positivo infatti".
Ai new business già citati Caiazza ne aggiunge altri due: Bricocenter, ottenuto tramite Ambito 5, e la campagna per Terra Madre Giovani di Slow Food. E a breve verranno rese note altre acquisizioni anticipa Caiazza.
Forte di questi new business, dopo un 2014 chiuso a +12,5% sul 2013, il manager dichiara che questo sarà un anno di consolidamento e che secondo le previsioni e il trend di crescita in questi primi sette mesi, si chiuderà in linea con l'anno scorso, o anche meglio nel caso la seconda parte dell'anno riservi altre sorprese. Il tutto in un mercato della comunicazione che il Ceo prevede "at best flat" per quest'anno e che a maggio è ancora negativo di un punto e mezzo percentuale.
L'agenzia nei primi sei mesi cresce con un apporto omogeneo tra clienti già in portfolio e new entries. E sui brand che già segue Saatchi vede accrescere soprattutto la parte legata al digitale e social, aree di business sulle quali Saatchi&Saatchi si è rafforzata grazie all'acquisizione, nel 2014, di Ambito 5. E proprio il digitale pesa dal 25 al 30% sulle revenue totali della struttura mentre fino a cinque anni fa rappresentava meno del 10%.
La sigla del gruppo Publicis, come sottolinea Caiazza, vanta diversi casi di partnership a lungo termine con i clienti, basti ricordare la collaborazione con Banca Intesa in corso dal 2004, quella con Toyota, a livello internazionale, da 38 anni, quella con P&G da una quarantina, oltre ai 5 anni di lavoro su illy e i 7 con Carrefour.
Dal 2011, da quanto il manager ne è alla guida, l'agenzia è cresciuta di quasi il 50% a livello consolidato con Ambito 5 e del 25% a livello organico. Merito, anche, di un posizionamento che, spiega Caiazza, è quello di un'agenzia che ha l'ambizione di essere la più creativa in Italia e che fonda le sue attività su idee partecipative, privilegiando progetti capaci di generare dibattiti, coinvolgere le persone, far discutere e guadagnare visibilità sui social anche fuori dai confini nazionali.
Un approccio che ha pagato, sottolinea il manager, ricordando come la Saatchi sia l''agenzia numero uno in Italia per il Gunn Report 2014, la più premiata nelle ultime edizioni degli ADCI Awards per pensiero strategico e creatività, pluripremiata anche a Cannes. Ricordiamo inoltre che proprio Giuseppe Caiazza è stato premiato quest'anno dagli NC Awards di ADC Group come Manager dell'Anno, riconoscimento assegnato, in accordo con la giuria, al manager di agenzia o di azienda che si è distinto nel corso del 2014 per meriti particolari e quest'anno è stato consegnato a Caiazza grazie ai risultati raggiunti nel 2014 in termini di crescita di fatturato, importanti acquisizioni e, soprattutto, grazie a un approccio 'partecipativo' al business, ossia una gestione del team basata su sinergia e cooperazione.


