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Saatchi & Saatchi Healthcare firma la campagna per la lotta alla SLA
'Prendi il tuo posto nella Lotta contro la SLA', il titolo della campagna promossa dalla Fondazione Vialli e Mauro per la ricerca e lo sport. Sky ospiterà gratuitamente la campagna tv e testate quotidiane e periodiche, con il coordinamento di ZenithOptimedia, stanno mettendo a disposizione i propri spazi pubblicitari. Attività di ufficio stampa a Multimedia Healthcare Communication.
Saatchi & Saatchi Healthcare firma la campagna promossa dalla Fondazione Vialli e Mauro per la ricerca e lo sport, in collaborazione con SKY, per la raccolta fondi a sostegno della ricerca scientifica sulla SLA, che AriSLA coordina. Gianluca Vialli, Beppe Bergomi, Ilaria D’Amico, Maurizia Cacciatori, Massimo Mauro, sono i cinque ambasciatori d’eccezione che hanno messo a disposizione la loro immagine gratuitamente per questa importante causa.Sky ospiterà gratuitamente la campagna tv e, nel contempo, testate quotidiane e periodiche, con il coordinamento di ZenithOptimedia, stanno mettendo a disposizione gratuitamente i propri spazi pubblicitari; mentre anche una diffusione di segnalazione a tutti gli italiani è in fase di realizzazione grazie all’attività dell’ufficio stampa Multimedia Healthcare Communication.
“Prendi il tuo posto nella lotta contro la SLA”: dal 31 gennaio al 21 febbraio dona 1 euro con un sms al 48588 da Tim, Vodafone, Wind e 3, oppure 2 euro chiamando da rete fissa Telecom Italia.
Ogni donazione contribuirà a finanziare il primo progetto di ricerca ritenuto d’eccellenza dalla commissione scientifica internazione di AriSLA (Agenzia di ricerca per la SLA). AriSLA è la prima fondazione in Italia e in Europa ad occuparsi in maniera dedicata ed esclusiva alla ricerca d’eccellenza per individuare le cause della SLA e mettere a punto terapie adeguate, avvalendosi di una commissione scientifica internazionale.
AriSLA è un’importante realtà nata per sostenere la ricerca scientifica sulla SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica) malattia neurodegenerativa progressiva propria dell’età adulta. La SLA determina una perdita dei motoneuroni con conseguente compromissione delle funzioni motorie prima e vitali poi (uso degli arti superiori e inferiori, deglutizione, fonazione, respirazione). I primi segni della malattia compaiono quando la perdita progressiva dei motoneuroni supera la capacità di compenso dei motoneuroni superstiti fino ad arrivare a una progressiva paralisi, ma con risparmio delle funzioni cognitive, sensoriali, sessuali. L’incidenza della SLA in Italia è di circa 2-3 casi ogni 100.000 abitanti e la sua prevalenza è di circa 6-7 casi ogni 100.000 abitanti.
MF

