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Saatchi&Saatchi per i futuri talenti dell’Accademia Teatro alla Scala
Sono stati presentati oggi, lunedì 18 giugno, alla stampa, i corsi 2007-2008 dell'Accademia Teatro alla Scala e la relativa campagna pubblicitaria ideata dall'agenzia Saatchi & Saatchi. Presenti all'incontro, tenutosi nel prestigioso ridotto dei palchi 'Arturo Toscanini', Stéphane Lissner, sovrintendente del Teatro alla Scala, Paolo Martelli, presidente dell'Accademia, Luisa Vinci, direttore generale dell'Accademia, Giampietro Borghini, city manager del Comune di Milano e Mariolina Moioli, assessore alla Famiglia, alla Scuola e alle Politiche Sociali del Comune di Milano. In sala Leyla Gencer, direttore artistico dell'Accademia di Canto, Frédéric Olivieri, direttore della Scuola di Ballo, Fabrizio Caprara, amministratore delegato Saatchi & Saatchi, e Pierpaolo Ferrari, fotografo.

L'Accademia Teatro alla Scala, fondazione di diritto privato dal 2001, opera nel campo dell'alta formazione, proponendo un'offerta didattica ampia e qualificata che si articola in quattro dipartimenti: Musica, Danza, Palcoscenico-Laboratori, Management. L'Accademia conta 400 allievi, composti da ragazzi da tutta Italia (per il 90% degli iscritti) e stranieri (10%), con un bilancio di 5.000.000 di euro. "Si tratta di una realtà molto importante strettamente legata al Teatro alla Scala – ha dichiarato Lissner – la cui mission è la formazione dei giovani".
La campagna
Presentare l'Accademia Teatro alla Scala come l'Harvard del palcoscenico, ovvero una scuola prestigiosa e unica per la preparazione delle arti e i mestieri del palcoscenico: questo l'obiettivo della nuova campagna pubblicitaria ideata da Saatchi & Saatchi, pianificata dall'agenzia in collaborazione con il cliente, dal 4 giugno, su stampa periodica, affissione e btl nelle principali città italiane. La comunicazione si rivolge ai giovani e ai futuri talenti delle arti e mestieri dello spettacolo. Di qui, la necessità di comunicare la varietà dei corsi: non solo danza e canto, i corsi più conosciuti, ma anche management per lo spettacolo, lighting designer, fotografia di scena, attrezzeria, tecnologia audio, sarti teatrali, informatica applicata alla scenografia, e molti altri. La campagna, articolata in tre soggetti, è la rappresentazione visionaria del teatro: le immagini sono trattate in modo onirico e sospeso, quasi a rappresentare il dubbio ancora nella mente del giovane che sta maturando la scelta del corso a cui iscriversi. Il tono e il concetto della campagna fanno leva sulla natura stessa dell'Accademia, che è quella dell'eccellenza nell'insegnare a fare Teatro. Una scuola che fa del talento un mestiere, inteso però come la fine di un lungo percorso disciplinato e selettivo. Questo il senso del claim 'Alla fine farai Teatro'.

L'idea creativa è di Giuseppe Mazza (copywriter) e di Francesco Degano (art director), con la direzione creativa di Guido Cornara e Agostino Toscana. Gli scatti sono stati realizzati dal fotografo Pierpaolo Ferrari con una Polaroid 50x60, unico esemplare in Italia su quattro esistenti al mondo. Viste le grandi dimensioni dell'obiettivo, l'inquadratura della macchina fotografica è stata proiettata con una telecamera su uno schermo: il set è stato quindi allestito dal fotografo come se venisse composto un quadro. Tutti i protagonisti della campagna sono allievi dell'Accademia Teatro alla Scala; mentre gli oggetti, gli attrezzi e i costumi sono gli elementi di scena dei Laboratori dell'Accademia. In un soggetto è presente la ricostruzione da parte degli allievi dell'Accademia di uno dei due costumi indossati da Maria Callas durante una rappresentazione di Traviata (andati distrutti durante un viaggio della diva da Milano a Vienna).

L'Accademia ha svolto anche di attività di promozione partecipando a eventi come il Salone del Libro e altre importanti realtà. Prevista la partecipazione al Mit. Anche Rai Educational ha dato visibilità a questa realtà dedicandovi alcune trasmissioni.
I corsi, presentati da Luisa Vinci, direttore generale dell'Accademia, anche quest'anno avranno la caratteristica di essere professionalizzanti e non limitarsi quindi soltanto all'aspetto didiattico. Gli allievi, che passano la metà del loro tempo sul palcoscenico del Teatro alla Scala, hanno infatti la possibilità di fare esperienze lavorarative concrete. Il nuovo anno accademico si avvale inoltre di prestigiose collaborazioni con autorevoli enti, in Italia e all'estero, grazie al contributo di nuove aziende ed istituzioni che si affiancano ai precedenti sostenitori promuovendo iniziative collaterali, donando borse di studio e fornendo attrezzature tecniche. Tra i sostenitori e gli sponsor tecnici: Milano per la Scala, fondazione di diritto privato, socio sostenitore; Fondazione Cariplo, ente che sostiene iniziative volte alla promozione del tessuto sociale, culturale ed economico del paese, socio sostenitore ; Sugar, realtà operante nell'industria della musica, socio sostenitore; Freddy, realtà che realizza prodotti specifici per la danza e il fitness, sponsor tecnico; Madina Milano, marchio di make up del gruppo Intercos, sponsor tecnico; Juki, realtà operante nel settore macchine da cucire, sponsor tecnico; VignoliAssociati, agenzia di pubblicità e relazioni pubbliche, sponsor tecnico.
Serena Fuart

