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Speciale Cannes. Alla presentazione dei palinsesti Rai non si parla più solo di tv generalista
(Cannes - dal nostro inviato) Attenzione:
Sipra non parla più
solo di televisione generalista. Questa forse la principale novità emersa
durante la presentazione dei palinsesti Rai per la
prossima stagione, organizzata secondo tradizione all'interno del Palais durante
il Festival internazionale della Pubblicità di Cannes.
Una conferenza che segue la tradizionale serata di gala Sipra sulla Croisette,
che ieri sera, davanti ai più insigni rappresentanti delle aziende, dei centri
media e delle agenzie, ha visto protagonisti l'attore Jerard
Depardieu, il trasformista Arturo Brachetti e la
cantante Gianna Nannini.
Il vice direttore generale Sipra Giancarlo Leone (Nella foto), in veste di (ottimo) presentatore, ha condotto la conferenza davanti allo staff dirigenziale Rai al completo e ai più importanti 'volti' della televisione pubblica italiana. "La Rai – ha affermato Leone – ha tante anime e si sta muovendo verso la multicanalità, con l'intenzione di coniugare tradizione e innovazione per vincere la sfida posta dalla rivoluzione mediatica in atto".
Ai tre canali tv, già oggi, l'azienda di viale Mazzini aggiunge radio, canali dtt, canali satellitari e siti web. Tutti mezzi che, come dichiarato dall'ad Sipra Mario Bianchi (vedi notizia correlata), cominciano anche a incidere sul fatturato pubblicitario.
Passando ai palinsesti, le principali novità (e annunciati successi) della stagione, presentati da Leone e dal filmato trasmesso durante la conferenza sono: una prima serata a novembre più 12 seconde serate di Roberto Benigni (Rai Uno), Dario Fo con 'tre lezioni di storia dell'arte (Rai Tre), Fuoriclasse con Carlo Conti (il giovedì in prima serata a partire dal 4 ottobre su Rai Uno), Artù di Gene Gnocchi (seconda serata su Rai Due) e Spore – 'tutto il fuori onda Rai' in seconda serata dopo L'Isola dei Famosi (Rai due).
A questo, naturalmente, si aggiunge la conferma di tutti i successi della passata stagione, tra cui L'Isola dei Famosi con Simona Ventura, Sanremo con la conduzione di Pippo Baudo e Piero Chiambretti, Affari Tuoi con Flavio Insinna, definito da Del Noce "La rivelazione di quest'anno e la mia più grande soddisfazione da quando dirigo il Rai Uno".
Perno della programmazione inoltre, come dichiarato dal direttore Rai Fition Agostino Saccà, sarà ancora e sempre di più la fiction, con tante produzioni 'fatte in casa', tra cui 'Ho sposato uno sbirro' con Flavio Insinna.
Grandi successi, infine, sono attesi dagli eventi sportivi, tra cui il direttore Rai Sport Massimo De Luca ha citato il mondiale di atletica, la champions league, le Olimpiadi in Cina, le qualificazioni agli Europei di calcio 2008, il Gp di formula Uno e il ciclismo.
L'obiettivo, anticipato ieri (vedi notizia correlata) e ribadito oggi dal dg Rai Claudio Cappon, è mantenere le posizioni, in termini di ascolti, conquistate negli ultimi anni (con il successo di quest'anno, Rai ha vinto il periodo di garanzie per otto volte consecutive). In prime time questo significa il 25% di share per Rai Uno, il 10,5% per Rai Due, e il 10% per Rai Tre, oltre il 44% per i canali Rai nel complesso, contro il 41% di Mediaset, il 15% delle altre tv, il 6% di Sky e il 2% dei principali canali satellitari. Alla fiction, nello specifico, il duro compito di ringiovanire il target.
A chiudere la presentazione di oggi, l'intervento del Direttore Generale Rai Claudio Cappon, che proprio in questi giorni compie il primo anno alla guida della televisione pubblica italiana (vedi l'intervista su TgCannes online da lunedì 26 giugno).
"La Rai – ha affermato Cappon – è un'azienda particolare, con una storia gloriosa fatta di grandi successi, anche molto recenti, come i Mondiali di calcio, il Tg1 con ascolti sempre in crescita, e la rivoluzione della fiction, che rappresenta il più grande fenomeno editoriale televisivo degli ultimi anni".
"Qualcuno – ha conlcuso Cappon – ha detto che siamo caotici, chiassosi e rumorosi. Può essere vero. Ma in modo caotico, chiassoso e rumoroso risolveremo tutti i problemi esistenti e vinceremo le sfide del futuro, per offrire a spettatori e investitori la migliore televisione possibile".
Matteo Vitali

