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Speciale Cannes. Cappon (dg Rai): "15O miloni per la digitalizzazione delle news"

(Cannes) Il rinnovamento dell'azienda, soprattutto dal punto di vista tecnologico, è stato uno dei temi più importanti della 'one man conference' tenuta dal dg Rai Caludio Cappon questo pomeriggio all'hotel Carlton. Positivo il bilancio del proprio anno alla guida della tv pubblica, in un mometo in cui "mantenere le posizioni" rappresenta un successo. Benigni protagonista della prossima stagione.

(Cannes) Una 'one man conference' quella di Claudio Cappon questo pomeriggio all'hotel Carlton, durante la quale di direttore generale Rai ha descritto i risultati raggiunti, indicato i punti su cui lavorare, e risposto alle domande dei giornalisti su diverse questioni che coinvolgono attualmene la televisione pubblica italiana, dal digitale terrestre all'acquisizione di Endemol da parte di Mediaset.

Il bilancio di un anno: "Abbiamo mantenuto le posizioni, un succeso per una tv generalista"

Proprio all'Hotel Carlton, durante il Festival di Cannes 2006, Cappon aveva comunicato di persona la propria nomina, ricorrenza che ha ispirato oggi il bilancio di 12 mesi di attività.

"E' stato un anno di soddisfazioni - ha esordito Cappon -. La Rai è stata sempre vincente nei periodi di garanzia, continua a possedere il primo canale televisivo italiano, e rimane la televisione pubblica con la maggiore quota di ascolti in Europa. Tenere le posiziono oggi, per la tv generalista, rappresenta un ottimo risultato".

Tra gli altri obiettivi raggiunti, Cappon ha menzionato un Sanremo 'ritrovato', il ritorno Biagi e Santoro con buoni risultati d'ascolto, il successo della fiction Rai, con un netto vantaggio qualitativo e di ascolti sui concorrenti, il rilancio di Rai News 24, ora diventato un canale all news a pieno titolo, lo sviluppo di Rai Internatinal, con obiettivi di diffusione di contenuti a livello mondiale.

I punti su cui lavorare: "Il primo passo verso il dtt è la digitalizzazione delle strutture di produzione. Investimento da 150 milioni per il reparto news"

Tra i punti su cui l'azienda deve lavorare, Cappon ha indicato per primo il problema dell'innovazione, soprattutto tecnologica. "Pensando al digitale terrestre per esempio – ha affermato Cappon – la situazione è oggettivamente arretrata". L'enorme macchina Rai, però, pare essersi messa in moto.

Positiva, si è dimostrata innanzitutto la sperimentazione a Cagliari e in Val D'Aosta, anche se la questione del digitale, secondo il dg, non si limita a una questione di frequenze e trasmissione, anzi. "Il primo passo da fare per la digitalizzazione dei programmi Rai – ha affermato Cappon – è il rinnovamento delle strutture di produzione, che in alcuni casi sono vecchie di decenni. Un importante investimento, di circa 150 milioni di euro, riguarderà il sistema news, con una procedura pluriennale che coinvolgerà nove testate. Solo quando tutti, o gran parte dei contenuti saranno prodotti con tecnologia digitale, ci si occuperà a tempo pieno di decidere su quali piattaforme diffonderli".

Dal punto di vista editoriale invece, i programmi di quest'anno che al direttore generale non sono proprio piaciuti, sono "Le sperimentazioni che non hanno funzionato perchè troppo improvvisate". Il riferimento è, tra gli altri, ad Apocalypse Show di Gianfranco Funari e Colpo di Genio .

La Rai del Nord e il futuro di Antonio Marano: "Qualsiasi scelta presa nel segno della sostenibilità economica"

A proposito dell'annunciato progetto di 'trasferire' parte della produzione dei programmi al nord, Cappon ha spiegato che gran parte della programmazione di Rai Due attualmente e progettata a Milano, con la struttura di via Mecenate estremamente efficente. "Le prossime decisioni in merito – ha concluso Cappon - saranno prese nel segno della sostenibilità economica".

Sul futuro del direttore di Rai Due invece, il dg si è espresso affermando di aver proposto una sostituzione al consiglio di amministrazione, che ha però bocciato l'iniziatva.

Endemol e la concorrenza: "Mediaset non ostacolerà rapporti tra Rai e la società di produzione da poco acquistata"

Sulla questione dell'acquisto di Endemol da parte di Mediaset, Cappon ha affermato di interpretare l'operazione più come il tentativo di una diversificazione industrale da parte dell'azienda italiana, che un atto volto a sfavorire la concorrenza. "Mediaset – ha spiegato Cappon – non ha nessun interesse ha intralciare i rapporti tra Rai ed Endemol, semplicemente perchè questo inciderebbe sul bilancio della società controllata".

"Rai - dichiarato dal dg - continuerà a intrattenere rapporti con Endemol, nel contesto di una rete di collaborazioni con produttori 'esterni' molto ampia. Questa strategia, non rappresenta assolutamente un limite per l'azienda, che continuerà a gestire internamente le proprie scelte editoriali".

La raccolta pubblicitaria: "In un mercato maturo non ci aspettiamo impennate di fatturato"

Per quanto riguarda la raccolta pubblicitaria, Cappon si è limitato ad affermare che è in linea con le previsioni, rimandando a domani, quando ci sarà la presentazione ufficiale della nuova stagione presso il Palais de Festivals, la comunicazione di dati più precisi.

"Il mercato della tv generalista è maturo – ha spiegato Cappon – Nei piani, quindi non prevediamo certo impennate di raccolta. La Rai, attualmente, è un'azienda solida, che deve però affrontare importanti rischi strategici facendo rientrare nel proprio bilancio importanti investimenti".

I palinsesti d'autunno: "Benigni protagonista della prossima stagione"

A domani, naturalmente, è stata rimandata la descrizione di programmi e personaggi della prossima stagione. Qualche nome, però, è trapelato. Uno su tutti: "Benigni - ha affermato Cappon – ha stipulato con noi un accordo. Sarà presente sulle reti Rai e rappresenterà un punto di eccellenza della prossima stagione".

Maria Ferrucci