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Speciale Cannes. La nuova frontiera della televisione? Il web
(Cannes). Nel convegno organizzato da Microsoft, Jeffrey Cole dipinge i futuri scenari dei media: la tv sarà sul web e il mobile sarà il nuovo grande contenitore di musica, video, messaggi, notizie creati dalla digital generation.
Dove sta andando la televisione nell'era del web? Quali conseguenze avrà sull'advertising il boom dei new media e delle nuove tecnologie? La risposta a questi interrogativi l'ha fornita questa mattina Jeffrey Cole, Director Centre for the Digital Future at Usc Annenberg School durante il convegno organizzato oggi da Microsoft a Cannes nella sala Debussy del Palais.
Cole ha evidenziato come una prima rivoluzione nel mondo dei media sia stata attuata dalla diffusione della banda larga, che ha offerto agli utenti la possibilità di trasferire contenuti digitali video, audio o testo, a grande velocità da un media all'altro. Sul web approdano filmati, spot tv, video e immagini inviate dai cellulari, file musicali, e si crea una contaminazione 'dei generi' e dei media a 360°, in cui l'advertising può trovare notevoli potenzialità di sviluppo e di trasformazione.
Di fronte al dilagante potere del web, la televisione, media di punta, come evolverà? Gli altri mezzi sopravviveranno? Secondo Cole la televisione rimarrà un mezzo significativo e popolare, ma convergerà sul web, mentre sopravviveranno nelle loro forme originarie i film, la musica e la stampa. Sul web convergerà l'informazione, in particolare magazines e newspapers e le online news assumeranno la forma di box aggiornati, veloci e sintetici. La televisione diventerà un potente mezzo di business onlie.
Negli scenari dipinti da Cole anche l'intrattenimento si sposterà sul mobile, assumerà il formato ridotto degli screens e anche i contenuti, dagli spot pubblicitari ai trailers, sapranno avere un forte impatto sugli utenti in pochi minuti. Il mobile, dunque, sarà il nuovo grande media contenitore, che ospiterà video, musica, sms e immagini, provenienti da radio, tv e soprattutto da telefonini, telecamere e dai blog dove gli utenti si trasformano nei nuovi creatori di contenuti.
Infine, Cole getta uno sguardo sul profilo degli utenti del futuro, i giovani tra i 12 e i 24 anni di età. La mobile generation sarà dinamica, scambierà e riceverà informazioni e notizie in movimento, usando la tecnologia mobile, non leggerà quotidiani cartacei ma online news, non guarderà per molto tempo la televisione e prediligerà contenuti digitali. Sarà esperta di nuove tecnologie e soprattutto sarà la principale creatrice dei contenuti, che farà volare su tutti i media.
Elena Colombo

