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Tom firma la campagna UDC per le Regionali 2010

L'agenzia barese ha firmato la creatività della nuova campagna del partito di Pierferdinando Casini. La campagna, on air in 695 Comuni italiani, 93 capoluoghi, 13 regioni,  si divide in 2 fasi: la prima prevede l’affermazione di un concept forte; la seconda, in linea con le differenziazioni territoriali, prevede stesso visual ed headline differenti.
Quando l’ago della bilancia diventa più appuntito e cambia funzione. Ricucire. È questo il concept della campagna di comunicazione che l’UDC di Pierferdinando Casini ha scelto per le Regionali 2010. La creatività è firmata dall'agenzia barese Tom.

"Il nostro brainstorming - spiegano l’art director e il copy writer, Claudio Mineccia ed Enrico Olivieri - è partito dalla consapevolezza che si dovesse riposizionare il marchio UDC in uno scenario differente ed eterogeneo. Abbiamo studiato la comunicazione passata. Ed abbiamo deciso di cambiare strada. Una scelta precisa, intenzionale, forse rischiosa: il tricolore. In un momento in cui si cerca di rivendicare l’italianità perduta, il made in Italy che ha perso consistenza, ci è sembrato più appropriato e convincente".

"La campagna si divide in 2 fasi - spiega Serena Fortunato, Project Manager del progetto UDC - la prima, corrispondente al primo flight, prevede l’affermazione di un concept forte. La seconda, in linea con le differenziazioni territoriali, prevede stesso visual ed headline differenti. Nelle regioni in cui c’é un candidato presidente abbiamo creato un format nel quale si modifica di volta in volta immagine del candidato e headline. Lo stesso è utilizzabile da tutti i candidati di lista con lo scopo di avere coerenza di immagine. La campagna è on air in 695 Comuni italiani, 93 capoluoghi, 13 regioni”.

Gli scatti fotografici della campagna sono stati effettuati dal fotografo pugliese Saverio Scattarelli/Cromiae.

SP