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Torna il mito Fernet - Branca con Jwt
La nuova campagna debutterà il 19 ottobre in tv e web, poi cinema, stampa e radio. “Due gli obiettivi - spiega Ferrari, Direttore Marketing - riattualizzare la marca e consolidare il ruolo di Fernet Branca nella principale occasione di consumo, il dopo pasto”. Pianifica Carat. Il 25% del fatturato in attività di mkt e comunicazione.
Uno spot dal sapore antico, che attraverso un
linguaggio moderno ed elegante racconta un viaggio attraverso quattro continenti
tra erbe, gusto e sapori provenienti da lontano. E' 'Storia Liquida',
il nuovo film di Fernet-Branca, air a partire da domenica 19
ottobre sulle principali emittenti televisive, con tagli a 30" e 15" e, da
novembre, in alcuni circuiti cinematografici. La creatività sarà declinata anche
sul web, su stampa e in radio.
Lo spot, firmato da JWT, vincitrice della gara indetta da F.lli Branca Distillerie prima dell'estate, racconta la storia di Fernet-Branca utilizzando un particolare linguaggio di comunicazione basato su un device visivo in cui il prodotto si trova ad essere fisicamente protagonista del filmato. Il liquido dalla tonalità bruno chiaro con riflessi ambrati rivela la ricchezza e le qualità del prodotto e il mondo Fernet-Branca.
"Sono due gli obiettivi che sostengono la strategia di marketing che abbiamo posto in fase di brief - ha spiegato oggi in conferenza stampa al spiega Marco Ferrari, Direttore Marketing e Strategic Development di F.lli Branca Distillerie - quello di riattualizzare una marca mito, permettendo al consumatore che già predilige Fernet-Branca di avvicinarsi al brand identificandosi con il prodotto, e quello di consolidare il ruolo di Fernet-Branca nella principale occasione di consumo, ovvero il dopo pasto. Oltre ad essere protagonista dello spot, Fernet-Branca sarà, a partire da fine ottobre, al centro di attività di marketing esperienziale nel canale ho.re.ca., attraverso il racconto della sua unicità, carattere e storia".
Il filmato ha inizio con una bottiglia di Fernet-Branca che rotola lasciando uscire il prodotto. È in questo momento che dal liquido comincia a snodarsi la storia del prodotto attraverso le immagini che descrivono la sua genesi dagli ingredienti, alla produzione, al suo carattere e gusto. Il liquido assume dapprima la forma delle erbe che confluiscono in un cesto sulla testa di una donna per ricordare l'atto della raccolta. Da qui, il liquido richiama i quattro continenti da cui provengono le erbe e prende le sembianze di una savana con alberi, mentre il sole che sorge si trasforma in un paesaggio asiatico con alcuni Sampan sull'acqua. Si modifica poi in botti di rovere, dove il Fernet-Branca è custodito e matura per almeno un anno. Infine, converge dapprima nel simbolo dello yin e yang ad indicare l'equilibrio di Fernet-Branca e in seguito in una scena di convivialità, in cui tre persone sorseggiano il liquore, che si dissolve trasformandosi nella bottiglia.
"Siamo molto soddisfatti di poter lavorare con questa azienda storica e di raccontare un prodotto magico, protagonista, negli anni, della pubblicità italiana" ha commentato Pietro Dotti, presidente e ad JWT. "Abbiamo scelto uno stile e un linguaggio che distinguano il Fernet in un mercato degli alcolici affollato e ripetitivo nei messaggi".
Lo spot, si inserisce nelle campagne di comunicazione del brand, centrate sul mondo e i valori di Fernet-Branca. Già negli anni '60 il linguaggio utilizzato con l'uso animato della plastilina attraverso la tecnica di claymation (ovvero animazione a passo-uno con la plastilina) aveva riscosso un successo di pubblico e di critica. Oggi la produzione del filmato si basa sulla recente tecnica 3D.
La casa americana di post-produzione Psyop, scelta e guidata da JWT, ha utilizzato per la prima volta una tecnica 'full-on 3D particle system' in grado di animare le evoluzioni del liquido da una forma all'altra creando la storia del prodotto. Per ottenere la fluidità e animare le particelle di Fernet-Branca, sono stati utilizzati i software 'Softimage XSI and Realflow', creando 30" di animazione che hanno letteralmente permesso ad ogni forma di scorrere in progressione una dentro l'altra.
La creatività è firmata da Pietro Maestri, Direttore Creativo Esecutivo, Fabrizio Granata, Direttore Creativo Associato e art, Massimo Mariottini, copy. La pianificazione è a cura di Carat.
Come ha sottolineato il direttore creativo esecutivo Jwt Pietro Maestri: "Lo spot riprende il pay-off storico Sopra Tutto e il famoso jingle del Maestro Godi, due elementi che hanno fatto la storia della comunicazione di Fernet-Branca". Il commento musicale è invece opera di Ferdinando Arnò dello studio Quiet,Please!
Nel 2009 è in programma il lancio di un nuovo soggetto della campagna e, probabilmente, l'avvio di una pianificazione internazionale. Grandi piani anche per Punt e Mes, che l'anno prossimo sarà al centro di importanti attività di comunicazione. L'azienda sta attualmente definendo le strategie e valutando se riferirsi a un'agenzia creativa specifica. Novità anche dal marchio Brancamenta , che potrebbe essere al centro di una consultazione per la scelta dell'agenzia. La struttura di riferimento per la comunicazione era Wlf. Caffè Borghetti sarà protagonista, a breve, di originali campagne viral ed eventi di sampling in outdoor e nella grande distribuzione per il lancio de 'Il Borghettino', una nuova confezione da 6 multipack monodose. Agli eventi realizzati da Mirata, seguiranno una campagna stampa e affissione con la firma di The Beef.
Sul fronte degli investimenti, l'azienda nel 2007 ha investito in pubblicità 7,6 mln di euro (Dati Nielsen). Riguardo agli investimenti totali in comunicazione, il direttore marketing ha commentato ad ADVexpress: "L'azienda proseguirà anche nel 2009 l'importante impegno in comunicazione e marketing, due leve strategiche molto importanti. Gli investimenti totali assorbono generalmente il 25% circa del fatturato, che, nel 2007 ha toccato gli 80 mln di euro e nel 2008 è stimato in crescita".
Elena Colombo

