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Univideo e Brand Portal insieme contro la pirateria
L'agenzia ha realizzato la campagna per l'Unione Italiana Editoria Audiovisiva. La campagna, dal forte impatto emotivo, sottolinea in modo molto diretto il concetto che la pirateria è la fine dei film. I 5 soggetti, on air da dicembre, sono stati elaborati in diversi formati per la stampa e il web e troveranno spazio anche nei punti vendita della grande distribuzione e nelle videoteche.
E’ quanto emerge dai risultati dell’indagine, presentata oggi, 10 dicembre, a Milano, condotta da Euromedia Research in collaborazione con il prof. G. Matteo Brega, docente all’Università IULM e titolare della cattedra Unesco dell'Osservatorio dell'Immaginario, che disegna una situazione di pericolosa incoscienza.
Il 79,8% del totale degli intervistati è convinto di essere abile ed esperto nell'uso del PC, in realtà l'incompetenza degli utenti è la prima causa di guasti al computer segnalata dai centri di assistenza. A scaricare file audiovisivi dalla rete è il 38,2% degli intervistati, mentre un 7,5% dichiara di farlo fare a terzi: sale così al 45,7% la percentuale di popolazione giovane e adulta che entra in contatto con materiale audio-video preso in rete.
Fra quanti scaricano personalmente, il 73% dichiara di preoccuparsi dei rischi ma comunque lo fa, mentre il restante 27% non se ne preoccupa affatto, confidando soprattutto nei propri antivirus. Fra questi, solo il 13% è in grado di cavarsela da solo davanti a un problema.
Dal canto loro gli operatori informatici indicano nel downloading illegale la seconda causa di guasti al software: fra più frequenti in ordine di ricorrenza, blocco del sistema operativo, 'sconfigurazione dei programmi', impossibilità di aprire file e di connettersi a Internet.
La spesa annuale media in Italia per riparare i danni su computer causati da virus è stimata in 405.816.000 euro. Senza contare i danni morali e non solo, come l’accesso alla propria identità (password e carta di credito) e alla privacy: fotografie, documenti, segreti.
Per realizzare la campagna contro la pirateria promossa da Univideo, Unione Italiana Editoria Audiovisiva, Brand Portal è partita da una semplice ma fondamentale domanda: cosa potrebbe succedere continuando a scaricare e acquistare film illegalmente? La fine della creatività, la fine delle emozioni e quindi anche la fine dei film. La campagna, dal forte impatto emotivo, sottolinea in modo molto diretto il concetto che la pirateria è la fine dei film.
La creatività unisce semplicità e chiarezza del messaggio, evocando immediatamente il mondo di riferimento: su un ideale schermo compare la classica scritta 'The end', declinata attraverso l’uso di diverse font che rappresentano i vari generi cinematografici, dalla commedia all’horror, dai film d’amore a quelli western.
La campagna partirà nel mese di dicembre e continuerà nel 2010. I 5 soggetti sono stati elaborati in diversi formati per la stampa e il web e verranno declinati in una grande campagna che troverà spazio principalmente nei punti vendita della grande distribuzione e nelle videoteche.
E’ prevista inoltre una pianificazione pubblicitaria su testate specializzate di settore e una pianificazione sull’online attraverso banner e spot sui siti delle catene retail che hanno dato il proprio appoggio all’iniziativa.
Grazie alla collaborazione di tutti gli associati dell’Univideo, inoltre, la comunicazione verrà inserita nei siti e nel materiale pubblicitario e informativo di ogni singola azienda. Il dettaglio della pianificazione media e delle attività che verranno intraprese nello specifico saranno comunicate a breve.
SP

