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Wall Street Institute combatte l'inglese maccheronico
Wall Street Institute
torna on air oggi 1° settembre per
ribadire, per il quarto anno consecutivo, il proprio impegno
contro l'inglese maccheronico, con una campagna sottolinea con la consueta
ironia il 'peso' di questo problema.
Protagoniata assoluto della comunicazione, firmata ancora una volta dell'agenzia milanese TheHookCom , è il solito, gigantesco maccherone, pronto a punire tutti coloro che fanno uso di un inglese improvvisato.
Tre i soggetti: nel primo assisteremo agli effetti di un episodio di inglese maccheronico al ristorante, durante una romantica cenetta; nel secondo, saremo spettatori di una classica situazione da ufficio, quando dall'altra parte del telefono c'è una persona che parla (velocemente) inglese; nell'ultimo, on air a ottobre, vedremo cosa può succedere quando chi parla l'inglese maccheronico si mette in testa di viaggiare all'estero.
Il format grafico è quello del 'baloon', già adottato con successo nelle
campagne di gennaio e giugno 2008: all'interno del nuvoletta vedremo i vari
'incidenti maccheronici', mentre l'elemento scatenante ciascuno di essi, lo
strafalcione, sarà citato sotto di essa così come viene pronunciato.
La pianificazione media prevede non soltanto affissioni, radio e attività di BTL, ma anche un importante investimento nell'area delle nuove tecnologie, coinvolgendo il mobile e, sul web, l'on-line marketing, il keyword advertising e l'invio di Dem.
Inoltre, nella seconda metà di settembre, nelle strade e nelle piazze di alcune città italiane, si assisterà agli sketch tra un gigantesco maccherone, Maccheroman, fustigatore dell'improvvisazione linguistica, e un Declamatore Temerario, che utilizza l'inglese senza conoscerlo veramente.
Della pianificazione è stata incaricata l'agenzia romana Blu Pubblicità, il keywords advertising sui motori di ricerca è affidato a Bigmouthmedia, mentre per le attività di PR è responsabile Patrini & Partners di Milano.
Per TheHookCom hanno lavorato, con la direzione creativa di Lino Bragadini, il copy Valter Vancheri e gli art Tania Impegnoso e Bettina Piccinini. Gli scatti sono di Stefano Oppo .

