Brand Identity

Erreà porta il proprio logo oltre il lettering: al via il nuovo progetto di brand identity con Sport Media House

Per la prima volta viene raccontato che il simbolo nasce dalla fusione delle lettere R e A, iniziali di Roberto e Annalisa, figli dei fondatori dell’azienda, e che da queste lettere deriva anche la pronuncia “Erreà”. La campagna sarà sviluppata attraverso contenuti video e digitali sui social del brand. Inoltre, dalla prossima stagione sportiva, le terze maglie delle squadre sponsorizzate mostreranno solo il doppio rombo, senza il nome Erreà, per rafforzarne il riconoscimento come simbolo autonomo.
Erreà presenta un nuovo progetto di comunicazione sviluppato in collaborazione con Sport Media House. Il percorso prende avvio dal racconto delle origini del logo aziendale e punta a rafforzare la riconoscibilità del doppio rombo come simbolo distintivo del marchio.
 
Il doppio rombo di Erreà nasce dalla sovrapposizione delle lettere R e A - le iniziali di Roberto e Annalisa, figli dei fondatori dell’azienda parmense. Un dettaglio rimasto privato per oltre trent’anni, che oggi entra a far parte dello storytelling ufficiale e che spiega anche la corretta pronuncia del nome: l'accento finale di "Erreà" è la semplice lettura ad alta voce di quelle due lettere iniziali. 
 
La storia prenderà vita attraverso una campagna di contenuti video e digitali diffusi sui canali social del brand. Inoltre, a partire dalla prossima stagione sportiva, le terze maglie delle squadre sponsorizzate presenteranno esclusivamente il pittogramma, senza l’affiancamento del lettering.
 
La scelta richiama una soluzione grafica già adottata nei primi anni di attività, tra il 1988 e il 1992, quando il doppio rombo compariva autonomamente sulle divise. Oggi questa impostazione viene riproposta per affermare l'identità del simbolo anche da solo, svincolato dal nome.
 
Sport Media House cura la produzione dei contenuti e la strategia editoriale dell’operazione, nell’ambito di un percorso dedicato al consolidamento della presenza internazionale di Erreà.
 
"Dietro il nostro logo c'è una storia che pochi conoscono. Per noi il doppio rombo è sempre stato qualcosa di profondamente legato alla nostra famiglia: io e mia sorella Annalisa siamo cresciuti vedendo queste due lettere unirsi e diventare grandi sui campi di tutto il mondo", ha dichiarato Roberto Gandolfi, vicepresidente di Erreà. "Raccontare tutto questo oggi, insieme a Sport Media House, non significa solo fare comunicazione. È un modo per aprire le porte di casa nostra e condividere un pezzo di storia che ci accompagna fin dal primo giorno, continuando a rappresentare esattamente quello che siamo".
 
""Per noi di Sport Media House, e per la nostra community di professionisti e appassionati, questo progetto rappresenta qualcosa di particolarmente significativo. Erreà è uno dei marchi più iconici e riconoscibili della storia dello sport italiano, e l'opportunità di raccontarne la corretta pronuncia e l'origine del naming ci ha entusiasmato sin dal primo momento. Poter contribuire a valorizzare il racconto del passato, del presente e del futuro di un brand che ha lasciato un segno così importante nell'industria sportiva è per noi motivo di grande soddisfazione. Quello che era nato come uno spunto di curiosità condiviso attraverso un contenuto editoriale si è trasformato in un progetto capace di raccontare l'evoluzione di un'azienda che, negli anni, ha contribuito in modo significativo alla crescita e all'innovazione del settore sportivo", ha commentato Marco Marani, Ceo & Project Manager di Sport Media House.