
Brand Identity
Grupo Consorcio si affida a Estado Latente per il nuovo posizionamento e lancia l'assistente virtuale Marina AI
Grupo Consorcio - azienda specializzata nel mercato delle conserve di tonno premium e delle acciughe - rafforza il proprio posizionamento con un nuovo racconto di marca che mette al centro origine, qualità, artigianalità e valore del tempo, ma anche cultura e innovazione.
Una scelta che si inserisce in un contesto in cui le opzioni premium stanno acquisendo sempre più importanza: infatti, secondo il rapporto annuale “The State of Grocery Retail Europe 202C” realizzato da McKinseyCCompany, l'intenzione di passare a prodotti di fascia più alta ha raggiunto il livello più alto dal 2023 passando dal -5% al 3% del 2026.
Il riposizionamento, che nasce dalla volontà di rendere ancora più riconoscibile e moderna l’identità di Grupo Consorcio, si traduce nel claim “100% Cantabrico, 100% calma”. Un concetto che si oppone alla velocità e alla frenesia contemporanea per invitare il consumatore a prendersi del tempo per se stesso e a riscoprire il valore di un consumo di qualità e consapevole, in linea con l’impegno sostenibile dell’azienda, certificata B Corp™ dal 2019.
Un lungo lavoro sul brand, che è stato condotto dal team Consorcio in collaborazione con l’agenzia spagnola Estado Latente, che ha curato in Italia e Spagna tutto il processo e le varie attività collegate alla nuova immagine di marca.
“Il nuovo posizionamento rappresenta un passaggio strategico per rafforzare la dimensione premium del brand raccontando in modo più contemporaneo ai consumatori chi siamo oggi, rivolgendoci anche a target più giovani, sempre più attenti a qualità e prodotti premium, con linguaggi a loro più vicini”, commenta Eduardo Sanfilippo, Chief Marketing G Communication di Grupo Consorcio. “Vogliamo valorizzare ancora di più gli elementi che da sempre ci contraddistinguono: qualità della materia prima, tempo dedicato alla lavorazione e capacità di unire artigianalità e innovazione in un’unica esperienza di consumo. Stiamo evolvendo nel modo in cui raccontiamo e valorizziamo la qualità della nostra azienda, integrandola in esperienze e contesti contemporanei che riflettono i cambiamenti nelle abitudini dei consumatori”.
Nuovi linguaggi ed esperienze per dare forma al racconto di marca
A rendere tangibile il nuovo racconto di marca, una nuova serie di attività e attivazioni che uniscono gastronomia, arte, cultura e intrattenimento. Tra le prime iniziative, Grupo Consorcio ha avviato una collaborazione con TAM - Teatro Arcimboldi Milano in occasione di alcuni spettacoli di rilievo, con l’obiettivo di integrare Consorcio in modo naturale all'interno di uno spazio culturale di riferimento, creando un'esperienza intima, memorabile e in linea con l'identità del marchio, attraverso connessioni tra linguaggi diversi - musica, spettacolo e gastronomia - accomunati dai valori di tempo e cura come elementi di creazione. L’intero foyer del teatro sarà quindi brandizzato Consorcio e tutti gli ospiti, prima dello spettacolo, potranno degustare le acciughe del Cantabrico.
Il progetto rappresenta l’inizio di un più ampio percorso di collaborazioni culturali e artistiche che il brand presenterà nei prossimi mesi.
Marina AI: heritage e innovazione al servizio del consumatore
Nel percorso di riposizionamento si inserisce anche il continuo investimento di Grupo Consorcio nel campo dell’innovazione e delle nuove tecnologie con il lancio di Marina AI, la nuova assistente virtuale del brand sviluppata per accompagnare i consumatori, specialmente i più giovani, alla scoperta dell’universo Consorcio attraverso un’interazione digitale accessibile e multilingue (italiano, spagnolo e inglese) con cui sarà possibile interagire anche prima degli spettacoli al Teatro Arcimboldi.
Una novità coerente con un contesto in cui il digitale e l’intelligenza artificiale stanno ridefinendo le esperienze di acquisto: infatti, secondo rapporto annuale del Capgemini Research Institute “What Matters to Today’s Consumer”, il 71% dei consumatori desidera che l’intelligenza artificiale venga integrata nelle esperienze di shopping, mentre oltre metà ha già iniziato a utilizzare strumenti di AI per consigli su prodotti e servizi.

