Digital
A Roma il Festival of Media Global nel segno di 'It’s Now More Than Media'. Tra gli ospiti, Pierre Chappaz (Teads) con un focus sulla Viewability
Più di 140 marchi leader a livello mondiale, tra cui Apple, Coca-Cola, Expedia, Honda, Ikea, Aston Martin, P&G, RedBull e i principali gruppi della comunicazione e dei media dell'industry globale si sono dati appuntamento all'hotel dei Cavalieri a Roma da ieri, 10 maggio, al 12 maggio, per discutere e confrontarsi sull'evoluzione e il futuro dei media e sul loro rapporto con gli altri settori. Con uno sguardo particolarmente attento a native advertising, programmatic, mobile, motori di un grande cambiamento nel mercato. Tra i relatori del più importante evento della nostra industry, di cui ADVexpress è media partner, anche il Co-founder ed Executive Chairman di Teads Pierre Chappaz, che nel suo 'intervento 'Viewability: the mission for new standards' illustrerà i pilastri della strategia del gruppo, ovvero formati pubblicitari che rispettano gli utenti che non sono obbligati a guardare l’annuncio; video view to play, che partono solo quando sono effettivamente visibili e un modello di business a CPV.
'It’s Now More Than Media' , questo il tema del Festival of Media Global 2015 apertosi ieri, 10 maggio, all'Hotel dei Cavalieri a Roma, dove resterà in corso fino al 12 maggio. Il principale appuntamento per l'industry globale, di cui ADVexpress è media partner, vede quest'anno protagonisti oltre 140 brand leader a livello internazionale come Apple, Coca-Cola, Expedia, Honda, Ikea, Aston Martin, P&G, Red Bull e i maggiori gruppi di comunicazione e media di tutto il mondo come MediaCom, StarCom MediaVest, Havas Media Group, Universal McCann, BBC Worldwide, Fox International e The Guardian, che si confronteranno sul'evoluzione e il futuro dei media e sul loro rapporto con gli altri settori. Con uno sguardo particolarmente attento a native advertisign, programmatic e mobile, motori di un grande cambiamento in corso nel mercato.Tra i principali appuntamenti di lunedì 11 maggio, l'incontro dal titolo What does the future media agency look like? che vedrà confrontarsi sul tema Stephen Allan, Worldwide Chairman & CEO, MediaCom, Mike Cooper, CEO, PHD Worldwide Jim Elms, Global CEO, Initiative. A questo seguirà Can TV’s ‘golden age’ last? What next for TV? che vedrà protagonista Hernan Lopez, President & CEO, Fox International Channels.
Tra gli argomenti di maggior interesse MOBILE DATA: THE CUTTING-EDGE FOR BRANDS & RETAILERS che vedrà protagonisti Simon Sproule, Director Global Marketing Communications, Aston Martin con un intervento su 'Creative content above and below the line', e, Jonn Suarez-Davis, VP, Global Media & Digital Strategy, The Kellogg Company e Rob Davis, EVP, Managing Director, Starcom che discuteranno di Men or Machines: the False Choice.
Da non perdere, dopo il lunch, l'incontro su 'What does the future media agency look like' animato da John Taylor, Global Chairman, ZenithOptimedia e Lindsay Pattison, CEO, Maxus Worldwide. Moderatore: Jeremy King, Content Director, C Squared.
Sempre nel pomeriggio occhi puntati su The new marketing mantra - Get out of category and into culture, che vedrà confrontarsi Doug Ray, Global President, Carat e Sanjay Nazerali, Global Chief Strategy Officer, Dentsu Aegis Network.
L’anno scorso il MRC, in collaborazione con lo IAB, ha definito una impression video come la visualizzazione di 2 secondi del 50% dei pixel di un player. In base a questo standard, il 70% delle campagne di video advertising non è visualizzato.
Sarà questo il punto di partenza dell’intervent odierno di Pierre Chappaz, Co-founder ed Executive Chairman di Teads, intitolato 'Viewability: the mission for new standards', durante il Festival Of Media di Roma.
“E’ arrivato il momento di definire nuovi standard per garantire campagne di video advertising 100% visibili - commenta Pierre Chappaz. I brand non possono più permettersi di sprecare i propri investimenti. Teads è da sempre in prima linea nel garantire il massimo livello di viewability. Per noi la soluzione si basa su tre pilastri: formati pubblicitari che rispettano gli utenti che non sono obbligati a guardare l’annuncio. Video view to play, che partono solo quando sono effettivamente visibili. Un modello di business a CPV: i nostri clienti ed i brand con le loro agenzie, pagano solo in caso di view complete. Grazie a questa strategia e a formati come l’inRead, siamo in grado accontentare le esigenze dell’advertiser e di offrire nuove possibilità di monetizzazione ai publisher, il tutto rispettando l’esperienza di navigazione online dell’utente".
Per conoscere l'agenda completa del Festival of Media Global 2015 e tutte le novità sull'evento clicca qui.
SP, EC
Da non perdere, dopo il lunch, l'incontro su 'What does the future media agency look like' animato da John Taylor, Global Chairman, ZenithOptimedia e Lindsay Pattison, CEO, Maxus Worldwide. Moderatore: Jeremy King, Content Director, C Squared.
Sempre nel pomeriggio occhi puntati su The new marketing mantra - Get out of category and into culture, che vedrà confrontarsi Doug Ray, Global President, Carat e Sanjay Nazerali, Global Chief Strategy Officer, Dentsu Aegis Network.
L’anno scorso il MRC, in collaborazione con lo IAB, ha definito una impression video come la visualizzazione di 2 secondi del 50% dei pixel di un player. In base a questo standard, il 70% delle campagne di video advertising non è visualizzato.
Sarà questo il punto di partenza dell’intervent odierno di Pierre Chappaz, Co-founder ed Executive Chairman di Teads, intitolato 'Viewability: the mission for new standards', durante il Festival Of Media di Roma.
“E’ arrivato il momento di definire nuovi standard per garantire campagne di video advertising 100% visibili - commenta Pierre Chappaz. I brand non possono più permettersi di sprecare i propri investimenti. Teads è da sempre in prima linea nel garantire il massimo livello di viewability. Per noi la soluzione si basa su tre pilastri: formati pubblicitari che rispettano gli utenti che non sono obbligati a guardare l’annuncio. Video view to play, che partono solo quando sono effettivamente visibili. Un modello di business a CPV: i nostri clienti ed i brand con le loro agenzie, pagano solo in caso di view complete. Grazie a questa strategia e a formati come l’inRead, siamo in grado accontentare le esigenze dell’advertiser e di offrire nuove possibilità di monetizzazione ai publisher, il tutto rispettando l’esperienza di navigazione online dell’utente".
Per conoscere l'agenda completa del Festival of Media Global 2015 e tutte le novità sull'evento clicca qui.
SP, EC

