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A TheGoodOnes il social marketing di Pantone Universe Colorwear

L'azienda ha affidato all’agenzia multicanale specializzata in social marketing le attività digitali a supporto della notorietà del brand e delle vendite online. Nella prima fase del programma, la strategia sarà di amplificare in rete e in real-time le numerose attività che il brand ha in programma nelle maggiori capitali del mondo: product placement, digital pr, eventi, pop-up stores, fiere.
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Pantone Universe Colorwear ha affidato a TheGoodOnes, l’agenzia multicanale specializzata in social marketing, le attività digitali a supporto della notorietà del brand e delle vendite online. Nella prima fase del programma, la strategia di TheGoodOnes è di amplificare in rete e in real-time le numerose attività che il brand ha in programma nelle maggiori capitali del mondo - product placement, digital pr, eventi, pop-up stores, fiere.

Dopo il lancio della capsule collection concepita sul colore dell’anno 2015 e presentata al “Miami Art Basel”, Pantone Universe Colorwear sarà presente al Pitti Immagine uomo il 13 gennaio, per lanciare in anteprima la Collezione Colorwear System, e le capsule #Shellfie, #ART e quelle create in partnership con Chupa Chups e Mentos.

Colorwear System è un rivoluzione concettuale nell’abbigliamento perchè applica ed espande il concetto del “Pantone Matching System” permettendo ad ognuno di giocare con le sezioni e i colori dei capi, combinarli assieme grazie a un sistema Patent Pending, e creare letteralmente il proprio capo di abbigliamento a seconda delle necessità climatiche o di stile personale.

Marco Marozzi, socio fondatore e strategic planner di TheGoodOnes: “Consideriamo ogni attività sul territorio come una campagna e come tale la strutturiamo sui social arricchendola di contenuti a forte impatto visuale, per restituire e condividere lo spirito vibrante e colorato di ogni collezione, ottenere massima visibilità e interazione real-time. Con questo approccio il “Miami Art Basel” ha triplicato le interazioni su Instagram e anche su Facebook, senza alcun budget media.”



EC