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Al debutto Addlance.com, marketplace per freelance

Fondata da Luca Cappelletti, si tratta di nuova piattaforma tutta italiana dove i clienti pubblicano gratuitamente i loro progetti e i professionisti possono contattare il cliente proponendo le loro offerte. L’obiettivo è raggiungere entro quest'anno 5.000 iscritti e un valore di progetti inseriti pari a 1 milione di euro.
AddLance è la  nuova piattaforma online  che permette l’ incontro della domanda e dell’offerta di freelance  in Italia. La tendenza delle aziende oramai è chiara e marcata: esternalizzare quote crescenti del loro lavoro, con l'obiettivo di trasformare i costi fissi in variabili strettamente legati alle esigenze del momento e all'andamento congiunturale.


Da un lato, sono molte le aziende che non sono più in grado di gestire internamente la totalità del loro business e, dall’altro, aumenta il numero di liberi professionisti disposti ad offrire i propri servizi alle imprese.


Il fondatore del nuovo marketplace, attivo su web, tablet e mobile, AddLance, è un italiano, Luca Cappelletti che, con un socio e alcuni collaboratori esperti in tecnologia, uniscono un mix di esperienze maturate nel web, in multinazionali high tech e master in business  administration   e sfruttano l’esperienza vissuta in America, dove il mercato del lavoro segue già da tempo la tendenza della esternalizzazione e utilizza come pratica usuale il cloud working. 


Il team decide di realizzare una nuova piattaforma tutta italiana dove i clienti pubblicano gratuitamente i loro progetti e i professionisti possono contattare il cliente proponendo le loro offerte. Come funziona? L’azienda che cerca un professionista inserisce sul sito web  www.addlance.com  il progetto che intende realizzare, comprensivo di budget e tempistiche, e i freelance iscritti, se interessati, inviano il loro preventivo al cliente. Dopo una valutazione, l’azienda sceglie a chi affidare l’incarico. I progetti sono gestiti online concordando i tempi e le modalità tramite il sito. Alla fine del progetto non solo il cliente lascia le proprie referenze e valutazioni ma anche il freelance valuta il cliente. I vantaggi sono da entrambe le parti: il cliente si affida a un esperto professionista referenziato e il freelance accumula una reputazione che gli garantisce una visibilità invidiabile.


AddLance permette quotidianamente a imprenditori, start-up, piccole e medie imprese, agenzie web e di comunicazione e aziende IT di entrare in contatto con professionisti di specifici settori di riferimento quali sviluppo siti web e app, programmazione, design e multimedia, vendite e marketing, scrittura e traduzioni con esperti di marketing, amministrazione e consulenti di business, traduttori e copywriter. 


Il successo dell'iniziativa (gli iscritti sono cresciuti negli ultimi 2 mesi dell'80% toccando quota 1.800 di cui 200 aziende, ed altrettanti progetti inseriti per un valore di oltre 300mila euro. L’obiettivo entro il 2015 è di raggiungere il numero di 5.000 iscritti e un valore di progetti inseriti pari a 1 milione di euro) è legato alla capacità di identificare per categorie precise le esigenze di lavoro e le competenze professionali degli utenti.


"La crisi del mercato del lavoro ha portato le aziende a un sempre maggiore utilizzo dell’outsourcing, per diventare più competitive, ma anche a un incremento del numero dei freelance».  Spiega Luca Cappelletti - ideatore di AddLance « Abbiamo deciso di creare AddLance perché per le aziende italiane avvalersi delle competenze di un freelance consente loro di non scendere a compromessi in fatto di qualità del lavoro, conservando nel contempo una notevole elasticità".


SP