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Buongiorno: nel 2009 utile netto in calo, a 7 mln
L'Assemblea Ordinaria e Straordinaria degli Azionisti di Buongiorno ha deliberato l’approvazione del Bilancio 2009, la nomina del Consiglio di Amministrazione, dove fa il suo ingresso Andrea Maralla. Definito l'Aumento di Capitale per 10 milioni di azioni nominali e l’autorizzazione all'acquisto di azioni proprie.
L’Assemblea Ordinaria degli Azionisti di Buongiorno, multinazionale nel mercato del mobile entertainment, riunitasi oggi in seconda convocazione a Parma, ha approvato il Bilancio chiuso al 31 dicembre 2009, redatto secondo le disposizioni previste dai principi contabili internazionali (IAS/IFRS). Il Valore della Produzione consolidato del 2009 ammonta a 262,6 milioni (318,9 milioni al 31 dicembre 2008). I ricavi delle vendite derivanti dalla gestione caratteristica sono stati pari a 259,5 milioni di Euro (316 milioni al 31 dicembre 2008), l’EBITDA consolidato del 2009 ammonta a 39 milioni (39,8 milioni nel 2008).
L’Utile Ante Imposte ha registrato un’importante crescita del 165% passando da 4,9 milioni del periodo 2008 a 13,1 milioni di Euro dell’esercizio in chiusura. L’Utile Netto Consolidato del 2009 ammonta a 7,08 milioni di Euro contro il risultato di 8,4 milioni dell’esercizio 2008; quest’ultimo fortemente influenzato dall’effetto positivo derivante dall’attivazione di parte delle perdite fiscali riportabili del Gruppo. (Nella foto Andrea Casalini, Ceo).
Al 31 dicembre 2009 il Gruppo Buongiorno chiude con un Indebitamento Finanziario Netto consolidato di 47,4 milioni di Euro contro i 66,7 milioni di Euro di fine 2008.
Di seguito i principali dati estratti dal Bilancio consolidato:
(Importi espressi in milioni di Euro)
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Gli Azionisti hanno inoltre approvato la proposta del Consiglio di Amministrazione di coprire la perdita dell’esercizio, pari a Euro 6.649.629, mediante l’utilizzo di somme accantonate alla voce 'Altre riserve' per pari importo.
L’Assemblea Ordinaria ha effettuato la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione mantenendo a 11 il numero dei membri. Il nuovo Consiglio di Amministrazione è composto da 10 amministratori già presenti nel precedente Consiglio e 1 di nuova nomina.
Come si legge nella nota stampa, tenuto conto dell’attuale realtà del Gruppo e dell’ampiezza della sua diffusione geografica, la scelta dei candidati è stata fatta non solo sulla base delle loro esperienze e capacità professionali e della conoscenza specifica del settore ma anche della loro esperienza dei diversi mercati mondiali.
Sono stati riconfermati i seguenti membri:
Mauro Del Rio,
Andrea Casalini,
Felipe Fernandez Atela,
Anna Gatti
Riccardo Lia,
Giovanni Massera,
Nevid Nikravan,
Wayne Pitout
Anna Puccio,
Holger Van Den Heuvel
Entra nel cda Andrea Maralla.
Maralla ha iniziato la sua attività professionale occupandosi di consulenza strategica e di operazioni di finanza straordinaria. Nel 2001 ha iniziato l’attività nel private equity seguendo numerose operazioni anche in qualità di consigliere di amministrazione e nel 2009 è diventato advisor del fondo PM&Partners. Andrea Maralla è attualmente sindaco effettivo di alcune società tra cui Fila Europe.
L’Assemblea degli Azionisti inoltre ha deliberato di attribuire ai Consiglieri di Amministrazione non investiti di particolari cariche un compenso complessivo annuo lordo di Euro 260.000 per tutta la durata dell’incarico assegnato, dando mandato allo stesso organo amministrativo per la ripartizione dello stesso fra gli amministratori interessati.
L’Assemblea Ordinaria dei Soci ha inoltre deliberato l’acquisto fino a un massimo di n. 10.000.000 azioni ordinarie proprie del valore nominale di Euro 0,26 cadauna (pari a circa il 9,4% dell’attuale capitale sociale), dando mandato al Consiglio di Amministrazione ad eseguire tali acquisti, in una o più volte, per un periodo non superiore a 18 mesi dalla data della deliberazione assembleare. La decisione, che rinnova una precedente analoga delibera dell’Assemblea degli Azionisti, è stata adottata al fine di consentire alla Società di disporre di azioni da poter offrire in contropartita ad operatori interessati ad effettuare operazioni di integrazione societaria con Buongiorno, senza dover ricorrere ad aumenti di capitale dedicati, per intervenire, attraverso operazioni di negoziazione, copertura ed arbitraggio in presenza di oscillazioni anomale del mercato borsistico e, infine, per effettuare operazioni d’investimento di liquidità.

