Digital
Chad Latz (Cohn&Wolfe): in Italia social media ancora da scoprire
E' quanto emerge da un'indagine condotta da Cohn & Wolfe e Lightspeed Research sull'utilizzo dei social media, che le aziende considerano ancora come uno dei tanti canali di advertising o per veicolare comunicati e non come piattaforma per discutere con i consumatori. In Italia, oltre il 30% dei Chief Marketing Officer non ha intenzione di includere i social media nei piani di marketing.
Cohn & Wolfe in partnership con Lightspeed Research ha condotto uno studio per verificare le aspettative dei consumatori in relazione alla presenza delle aziende sui social media e confrontarle con le prospettive delle aziende. E' stato intervistato un campione rappresentativo della popolazione italiana tra i 18 e i 54 anni (più di 200 persone) e 81 professionisti del marketing e della comunicazione di aziende italiane o straniere ma con uffici in Italia.
Secondo l'indagine, il 79% delle 100 aziende top di Fortune possiedono un profilo su Facebook, Twitter o YouTube.
ADVexpress ha chiesto a Chad Latz, President Global Digital Practice Leader di Cohn & Wolfe, un commento su quanto emerso dall'indagine. (in allegato il pdf)
Perchè i social networks sono strategici per i brand?
La diffusione dei social network e dei social media sul web e la tendenza dei consumatori di creare e condividere contenuti e di discutere opinioni sul web ha creato per le aziende grandi opportunità di coinvolgere e dialogare con i consumatori su argomenti per loro rilevanti. Per esempio dall'indagine Lightspeed Research sulle preferenze e sui comportamenti dei consumatori online emerge che l'80% degli utenti interpellati vorrebbe vedere i brand attivi nei social media ed è disposto a interagire con questi brand.
Quali sono le principali applicazioni e come vengono utilizzate sul web?
Molti brand tendono a focalizzarsi su tre principali piattaforme di social media. I nostri dati mostrano come i Chief Marketing Officer, sul mercato italiano, usino frequentemente facebook (44%), youtube (44%) e Twitter (28%), anche se Facebook è il più utilizzato a livello mondiale. I brand che coinvolgono gli utenti attraverso queste piattaforme le utilizzano soprattutto come luogo centrale di dialogo ed engagement con i consumatori e altri stakeholder. L'obiettivo probabilmente è quello di ricevere utili suggerimenti su come innovare i loro prodotti, effettuare promozioni o supportare il cosumer service. Facebook è molto utile nel creare esperienze digitali in forma di applicazioni. E' molto utilizzato anche come punto di aggregazione per video, foto, informazioni sull'azienda e i prodotti e come area di discussione tra gli utenti. Youtube consente ai brand di pubblicare, organizzare e condividere video a largo raggio, mentre Twitter è spesso utilizzato per dialoghi veloci. Alcuni marchi, inoltre, utilizzano Twitter per identificare e catturare opinion leader e trend setter che utilizzano queste piattaforme.
Secondo l'indagine i Chief Marketing Officer utilizzano i social media come strumento di marketing e comunicazione soprattutto per accrescere la brand awareness (81%) e diffondere la brand reputation (76%). I dati mostrano inoltre che solo il 43% ritiene i social media un valido strumento nella gestione della crisi e per proteggere la reputazione dei brand.
Le aziende utilizzano correttamente i social media?
Putroppo molte companies considerano ancora i social media come uno dei tanti canali di advertising o per veicolare comunicatis tampa e non come piattaforma per discutere direttamente con i loro consumatori. Questo tipo di attività, di solito, genera un basso livello di coinvolgimento dei consumatori. Alcuni brand hanno cercato di rendere i social media strategici in tutte le aree di business. Ad esempio BestBuy diffonde su Twitter domande relative a prodotti e servizi. Pepsi ha annunciato una partnership con Mashable per introdurre un nuovo metodo di utilizzo dei social media chiamato 'Startup Challenge'. Dell diffonde engagement attraverso una vasta gamma di attività sui social media e in particolare innovazioni di prodotto con Ideastorm. Secondo le nostre indagini i consumatori in Italia stanno cercando opportunità per interagire con i brand nei social media per fornire un feedback su prodotti e servizi (77%), mentre solo il 32% dei Chief Marketing Officer si pensa utilizzino in questo modo i social media.
I budget rivolti ai social media sono in crescita?
Nell'indagine Usa condotta da Forrester l'anno scorso si stima che quest'anno il budget investito nel marketing digitale si aggiri intorno ai 30 miliardi di dollari, somma che si stima possa crescere fino a 55 miliardi entro il 2014.
Un numero crescente di professionisti di marketing e di comunicazione stanno capendo il valore dei media digitali e dei social media e stanno riorganizzando le risorse. In Italia, secondo quando indica la nostra indagine, oltre il 30% dei Chief Marketing Officer non ha intenzione di includere i social media nei loro piani di marketing, un numero significativo considerando il folto gruppo di italiani che utilizzano i social media.

